Talált 3552 Eredmények: Diritti Della Vedova
Quando uscivo verso la porta della città e sulla piazza ponevo il mio seggio: (Giobbe 29, 7)
La benedizione del morente scendeva su di me e al cuore della vedova infondevo la gioia. (Giobbe 29, 13)
sì che dimorano in valli orrende, nelle caverne della terra e nelle rupi. (Giobbe 30, 6)
razza ignobile, anzi razza senza nome, sono calpestati più della terra. (Giobbe 30, 8)
A gran forza egli mi afferra per la veste, mi stringe per l'accollatura della mia tunica. (Giobbe 30, 18)
mi pesi pure sulla bilancia della giustizia e Dio riconoscerà la mia integrità. (Giobbe 31, 6)
Se ho negato i diritti del mio schiavo e della schiava in lite con me, (Giobbe 31, 13)
Mai ho rifiutato quanto brama il povero, né ho lasciato languire gli occhi della vedova; (Giobbe 31, 16)
Ho gioito forse della disgrazia del mio nemico e ho esultato perché lo colpiva la sventura, (Giobbe 31, 29)
Non diceva forse la gente della mia tenda: "A chi non ha dato delle sue carni per saziarsi?". (Giobbe 31, 31)
Allora si accese lo sdegno di Eliu, figlio di Barachele il Buzita, della tribù di Ram. Si accese di sdegno contro Giobbe, perché pretendeva d'aver ragione di fronte a Dio; (Giobbe 32, 2)
allora la sua carne sarà più fresca che in gioventù, tornerà ai giorni della sua adolescenza: (Giobbe 33, 25)