Talált 1365 Eredmények: Città Silo
Il re Antioco intanto percorreva le regioni settentrionali e seppe che c'era in Persia la città di Elimàide, famosa per ricchezza e argento e oro; (Maccabei 1 6, 1)
Allora vi si recò e cercava di impadronirsi della città e di depredarla, ma non vi riuscì, perché il suo piano fu risaputo dagli abitanti della città, (Maccabei 1 6, 3)
che inoltre avevano demolito l'idolo da lui innalzato sull'altare in Gerusalemme, che avevano circondato con mura alte come prima il santuario e anche Bet-Zur, che era una sua città. (Maccabei 1 6, 7)
Fece pace con quelli che erano in Bet-Zur, i quali uscirono dalla città, non avendo più vettovaglie per sostenere l'assedio: la terra infatti era nel riposo dell'anno sabbatico. (Maccabei 1 6, 49)
Poi partì in fretta e fece ritorno ad Antiochia; vi trovò Filippo padrone della città, gli fece guerra e s'impadronì della città con la forza. (Maccabei 1 6, 63)
Nell'anno centocinquantuno Demetrio, figlio di Selèuco, evase da Roma e sbarcò con pochi uomini in una città della costa e là si proclamò re. (Maccabei 1 7, 1)
Caddero dalla parte di Nicànore circa cinquecento uomini; gli altri ripararono nella città di Davide. (Maccabei 1 7, 32)
Fortificò anche la città di Bet-Zur e Ghezer e l'Acra e vi stabilì milizie e vettovaglie. (Maccabei 1 9, 52)
Giònata lasciò Simone suo fratello nella città e uscì nella regione, percorrendola con un drappello di armati. (Maccabei 1 9, 65)
Simone a sua volta e i suoi fecero una sortita dalla città e incendiarono le macchine. (Maccabei 1 9, 67)
Giònata pose la residenza in Gerusalemme e incominciò a ricostruire e rinnovare la città. (Maccabei 1 10, 10)
Il re lo fece sedere accanto a sé e disse ai suoi ufficiali: "Attraversate con lui la città e proclamate che nessuno porti accuse contro di lui per qualunque motivo e nessuno gli rechi molestia in alcun modo". (Maccabei 1 10, 63)