Talált 2008 Eredmények: Camminare Nella Luce
Chi sa se il soffio vitale dell'uomo salga in alto e se quello della bestia scenda in basso nella terra? (Qoelet (Ecclesiaste) 3, 21)
Meglio essere in due che uno solo, perché due hanno un miglior compenso nella fatica. (Qoelet (Ecclesiaste) 4, 9)
Se vedi nella provincia il povero oppresso e il diritto e la giustizia calpestati, non ti meravigliare di questo, poiché sopra un'autorità veglia un'altra superiore e sopra di loro un'altra ancora più alta: (Qoelet (Ecclesiaste) 5, 7)
perché questi viene invano e se ne va nella tenebra e il suo nome è coperto dalla tenebra. (Qoelet (Ecclesiaste) 6, 4)
Frattanto ho visto empi venir condotti alla sepoltura; invece, partirsene dal luogo santo ed essere dimenticati nella città coloro che avevano operato rettamente. Anche questo è vanità. (Qoelet (Ecclesiaste) 8, 10)
Godi la vita con la sposa che ami per tutti i giorni della tua vita fugace, che Dio ti concede sotto il sole, perché questa è la tua sorte nella vita e nelle pene che soffri sotto il sole. (Qoelet (Ecclesiaste) 9, 9)
Ho visto schiavi a cavallo e prìncipi camminare a piedi come schiavi. (Qoelet (Ecclesiaste) 10, 7)
Non dir male del re neppure con il pensiero e nella tua stanza da letto non dir male del potente, perché un uccello del cielo trasporta la voce e un alato riferisce la parola. (Qoelet (Ecclesiaste) 10, 20)
Dolce è la luce e agli occhi piace vedere il sole. (Qoelet (Ecclesiaste) 11, 7)
Sta' lieto, o giovane, nella tua giovinezza, e si rallegri il tuo cuore nei giorni della tua gioventù. Segui pure le vie del tuo cuore e i desideri dei tuoi occhi. Sappi però che su tutto questo Dio ti convocherà in giudizio. (Qoelet (Ecclesiaste) 11, 9)
prima che si oscuri il sole, la luce, la luna e le stelle e ritornino le nubi dopo la pioggia; (Qoelet (Ecclesiaste) 12, 2)
quando si avrà paura delle alture e degli spauracchi della strada; quando fiorirà il mandorlo e la locusta si trascinerà a stento e il cappero non avrà più effetto, poiché l'uomo se ne va nella dimora eterna e i piagnoni si aggirano per la strada; (Qoelet (Ecclesiaste) 12, 5)