Talált 891 Eredmények: Autunno Di Gerusalemme
Bruna sono ma bella, o figlie di Gerusalemme, come le tende di Kedar, come i padiglioni di Salma. (Cantico dei Cantici 1, 5)
Io vi scongiuro, figlie di Gerusalemme, per le gazzelle o per le cerve dei campi: non destate, non scuotete dal sonno l'amata, finché essa non lo voglia. (Cantico dei Cantici 2, 7)
Io vi scongiuro, figlie di Gerusalemme, per le gazzelle e per le cerve dei campi: non destate, non scuotete dal sonno l'amata finché essa non lo voglia. (Cantico dei Cantici 3, 5)
Le sue colonne le ha fatte d'argento, d'oro la sua spalliera; il suo seggio di porpora, il centro è un ricamo d'amore delle fanciulle di Gerusalemme. (Cantico dei Cantici 3, 10)
Io vi scongiuro, figlie di Gerusalemme, se trovate il mio diletto, che cosa gli racconterete? Che sono malata d'amore! (Cantico dei Cantici 5, 8)
Dolcezza è il suo palato; egli è tutto delizie! Questo è il mio diletto, questo è il mio amico, o figlie di Gerusalemme. (Cantico dei Cantici 5, 16)
Tu sei bella, amica mia, come Tirza, leggiadra come Gerusalemme, terribile come schiere a vessilli spiegati. (Cantico dei Cantici 6, 4)
Io vi scongiuro, figlie di Gerusalemme, non destate, non scuotete dal sonno l'amata, finché non lo voglia. (Cantico dei Cantici 8, 4)
Nella città amata mi ha fatto abitare; in Gerusalemme è il mio potere. (Siracide 24, 11)
Abbi pietà della tua città santa, di Gerusalemme tua stabile dimora. Riempi Sion della tua maestà il tuo popolo della tua gloria. (Siracide 36, 12)
Una dottrina di sapienza e di scienza ha condensato in questo libro Gesù figlio di Sirach, figlio di Eleàzaro, di Gerusalemme, che ha riversato come pioggia la sapienza dal cuore. (Siracide 50, 27)
Visione che Isaia, figlio di Amoz, ebbe su Giuda e su Gerusalemme nei giorni di Ozia, di Iotam, di Acaz e di Ezechia, re di Giuda. (Isaia 1, 1)