Talált 4417 Eredmények: Vita Della Comunità
A scopo di ammonizione e per breve tempo furono tormentati, avendo avuto un segno di salvezza, perché conservassero il ricordo del precetto della tua legge. (Sapienza 16, 6)
Veramente li uccisero i morsi di cavallette e di mosche, né si trovò un rimedio per la loro vita, perché meritavano di essere castigati da tali bestie; (Sapienza 16, 9)
Tu infatti hai potere sulla vita e sulla morte, conduci alle porte degl'inferi e riconduci indietro. (Sapienza 16, 13)
perché i tuoi figli, che ami, Signore, imparassero che non i diversi frutti fanno vivere l'uomo, ma la tua parola conserva in vita quanti credono in te. (Sapienza 16, 26)
perché fosse noto che è necessario prevenire il sole per renderti grazie e incontrarti al sorgere della luce, (Sapienza 16, 28)
Le risorse dell'arte magica giacevano a terra e vergognosa era la confutazione della scienza dell'arrogante. (Sapienza 17, 7)
quanto minore è internamente l'attesa degli aiuti, tanto più si valuta l'ignoranza della causa che procura il tormento. (Sapienza 17, 13)
Veramente quelli meritavano di essere privati della luce e di essere prigionieri delle tenebre, essi che avevano custodito chiusi i tuoi figli, per mezzo dei quali stavi per dare al mondo l'incorruttibile luce della legge. (Sapienza 18, 4)
La prova della morte raggiunse anche i giusti e nel deserto ci fu una strage di molti, ma l'ira divina non durò a lungo: (Sapienza 18, 20)
Furono colpiti da cecità come quelli alla porta del giusto, quando, avvolti da fitte tenebre, ognuno cercava l'ingresso della propria porta. (Sapienza 19, 17)
La sabbia dei mari, le gocce della pioggia, i giorni dei secoli, chi può contarli? (Siracide 1, 2)
L'altezza del cielo, la distesa della terra, la profondità dell'abisso, chi può esplorarle? (Siracide 1, 3)