Mosaico decorativo

Talált 3733 Eredmények: Unione Dell'Unione Dell'Unione Dell'unione Israele

  • Il Signore aprì la bocca dell'asina, che disse a Balaam: "Che cosa ti ho fatto per percuotermi in questo modo per tre volte?". (Numeri 22, 28)

  • Balak sentì che Balaam arrivava e uscì incontro a lui ad Ir-Moab, che è sul confine dell'Arnon, all'estremità del confine. (Numeri 22, 36)

  • Pronunciò il suo poema e disse: "Dall'Aram mi fa venire Balak, dai monti d'Oriente il re di Moab: "Vieni, maledicimi Giacobbe, vieni, impreca contro Israele". (Numeri 23, 7)

  • Chi può calcolare la polvere di Giacobbe, contare la sabbia d'Israele? Muoia la mia anima della morte dei giusti, la mia fine sia come la loro". (Numeri 23, 10)

  • Non si è osservata iniquità in Giacobbe, non si è visto male in Israele. Il Signore, suo Dio, è con lui. Il grido di guerra del re è con lui. (Numeri 23, 21)

  • Perché non c'è magia in Giacobbe, non c'è divinazione in Israele: a suo tempo lo si dirà a Giacobbe, a Israele che cosa Dio opera. (Numeri 23, 23)

  • Balaam vide che era buono agli occhi del Signore benedire Israele, non andò come altre volte incontro a presagi e girò la sua faccia verso la piana deserta. (Numeri 24, 1)

  • Balaam alzò i suoi occhi, vide Israele disposto per tribù e su di lui fu lo spirito di Dio. (Numeri 24, 2)

  • Pronunciò il suo poema e disse: "Oracolo di Balaam, figlio di Beor, oracolo dell'uomo con l'occhio aperto, (Numeri 24, 3)

  • oracolo di chi ascolta parole di Dio e conosce la scienza dell'Altissimo, di chi vede la visione dell'Onnipotente, cade e i suoi occhi si aprono. (Numeri 24, 4)

  • Come sono belle le tue tende, Giacobbe, le tue dimore, Israele. (Numeri 24, 5)

  • Pronunciò il suo poema e disse: "Oracolo di Balaam, figlio di Beor, oracolo dell'uomo aperto d'occhio, (Numeri 24, 15)


"Comunguemos com santo temor e com grande amor." São Padre Pio de Pietrelcina