Talált 1537 Eredmények: Um
Così dice Dio, il Signore Dio: "Nel giorno della sua discesa negli inferi ho riempito di tristezza e ho chiuso per lui l'abisso; ho frenato i suoi fiumi e le grandi acque sono state fermate, ho reso afflitto per lui il Libano e tutti gli alberi della campagna sono rimasti svigoriti. (Ezechiele 31, 15)
Allora ridurrò le tue acque e i tuoi fiumi scoleranno appena, come olio. Oracolo del Signore Dio. (Ezechiele 32, 14)
Come le pecore dei sacrifici, come le pecore di Gerusalemme nelle sue ricorrenze, così le città devastate saranno ripiene di pecore umane e riconosceranno che io sono il Signore". (Ezechiele 36, 38)
Profetizzai come mi fu comandato e ci fu un rumore, appena profetizzai, e poi un terremoto: le ossa si accostarono l'una all'altra. (Ezechiele 37, 7)
Stipulerò in loro favore un patto di pace; sarà una promessa eterna quella con loro, li renderò numerosi e porrò il mio santuario in mezzo a loro per sempre. (Ezechiele 37, 26)
Gomer e tutte le sue schiere; la gente di Togarmà, l'estremo nord e tutte le sue schiere; popoli numerosi sono con te. (Ezechiele 38, 6)
arriverai dal tuo paese, dall'estremo nord, tu e tanti popoli con te, tutti quanti a cavallo, una moltitudine grande, un esercito numeroso. (Ezechiele 38, 15)
Gli incaricati percorreranno il paese e, vedendo ossa umane, ne faranno dei mucchi ai lati, finché i seppellitori le seppelliranno nella Valle dell'armata di Gog. (Ezechiele 39, 15)
Inoltre vi erano quattro tavole per l'olocausto, di pietra squadrata, lunghe un cubito e mezzo, larghe un cubito e mezzo ed alte un cubito. Su di esse si posavano gli strumenti con cui si sgozzavano gli olocausti e gli altri sacrifici. (Ezechiele 40, 42)
L'ampiezza delle celle aumentava salendo da un piano all'altro, perché la sporgenza sul muro del tempio andava restringendosi, lasciando alle celle un'ampiezza maggiore. Si saliva al piano superiore dal basso, passando attraverso quello medio. (Ezechiele 41, 7)
Ed ecco la Gloria del Signore venire da oriente. La sua voce era come il rumore delle grandi acque e la terra risplendeva per la sua Gloria. (Ezechiele 43, 2)
mettendo la loro soglia accanto alla mia e i loro stipiti vicini ai miei, con una semplice parete tra me e loro, e macchiando d'impurità il mio santo nome con le abominazioni che hanno commesso, cosicché li consumai nella mia ira. (Ezechiele 43, 8)