Talált 3529 Eredmények: Tor
Facciamo ora l'elogio degli uomini illustri, che ci furono padri nella storia; (Siracide 44, 1)
Gli fece orlare la veste con melagrane e porre intorno tanti campanelli d'oro che risuonassero alla cadenza dei suoi passi, perché il tintinnìo sentito nel tempio fosse un richiamo per i figli del suo popolo. (Siracide 45, 9)
Gli fece indossare la veste santa, lavorata dal ricamatore con oro, giacinto e porpora; il pettorale del giudizio e l'oracolo della verità, scarlatto filato, opera di artista, (Siracide 45, 10)
con pietre preziose, incise come sigilli, incastonate sull'oro, opera di un intagliatore, perché ricordassero con la scrittura incisa il numero delle tribù d'Israele. (Siracide 45, 11)
Gli ha affidato i suoi comandamenti con l'autorità di emettere sentenze, per insegnare a Giacobbe le sue testimonianze e illuminare Israele nella sua legge. (Siracide 45, 17)
Giosuè, figlio di Nun, fu forte nella guerra e successe a Mosè nell'ufficio profetico. E' stato degno del nome che portava come grande salvatore del popolo eletto; egli puniva i nemici che si ribellavano, per fare avere ad Israele la sua eredità. (Siracide 46, 1)
Egli invocò l'Altissimo onnipotente quando i nemici lo stringevano intorno; il Signore grande l'ha esaudito con una grandinata di pietre poderose. (Siracide 46, 5)
Invocò il Signore onnipotente, quando i nemici gli premevano intorno, col sacrificio d'un agnello da latte. (Siracide 46, 16)
Infatti egli invocò il Signore altissimo, che gli diede tanta forza nella destra per sconfiggere chi era forte nella guerra e dare la vittoria al suo popolo. (Siracide 47, 5)
Perciò hanno celebrato la sua vittoria sui diecimila, hanno a lui inneggiato con la benedizione del Signore e gli hanno offerto un diadema di gloria. (Siracide 47, 6)
Infatti sgominò i nemici all'intorno, annientò gli avversari Filistei, ne distrusse la potenza fino ad oggi. (Siracide 47, 7)
Per ogni sua impresa glorificava il Santo altissimo con parole di lode. Con tutto il cuore cantava inni, tanto egli amava il suo Creatore. (Siracide 47, 8)