Mosaico decorativo

Talált 7513 Eredmények: Tempio Del Signore

  • Costruì pure altari nel tempio del Signore, riguardo al quale il Signore aveva detto: "In Gerusalemme porrò il mio nome!". (Re 2 21, 4)

  • Costruì altari a tutto l'esercito del cielo nei due atrii del tempio del Signore. (Re 2 21, 5)

  • Fece inoltre bruciare suo figlio, praticò la magia e la divinazione, stabilì negromanti e indovini e insistette nel fare ciò che è male agli occhi del Signore per provocarne lo sdegno. (Re 2 21, 6)

  • Pose perfino l'idolo di Asera, che aveva fatto, nel tempio di cui il Signore aveva detto a Davide e a suo figlio Salomone: "In questo tempio e in Gerusalemme che mi sono scelta tra tutte le tribù d'Israele porrò il mio nome, in eterno. (Re 2 21, 7)

  • Essi però non hanno ascoltato e Manasse li indusse a fare peggio delle genti che il Signore aveva cacciato davanti ai figli d'Israele. (Re 2 21, 9)

  • Allora il Signore disse per mezzo dei suoi servi i profeti: (Re 2 21, 10)

  • il Signore, Dio d'Israele, parla così: "Ecco io farò venire tale sciagura su Gerusalemme e su Giuda che chiunque ne sentirà parlare ne avrà rintronate entrambe le orecchie. (Re 2 21, 12)

  • Manasse versò pure sangue innocente in tale quantità da riempire Gerusalemme da un capo all'altro, oltre il peccato che fece commettere a Giuda, compiendo il male agli occhi del Signore. (Re 2 21, 16)

  • Egli fece ciò che è male agli occhi del Signore, come aveva fatto suo padre Manasse. (Re 2 21, 20)

  • Abbandonò il Signore, Dio dei suoi antenati, e non camminò per la via del Signore. (Re 2 21, 22)

  • Egli fece ciò che è retto agli occhi del Signore e imitò la condotta del suo antenato Davide senza deviare a destra o a sinistra. (Re 2 22, 2)

  • L'anno diciottesimo del re Giosia il re mandò al tempio del Signore lo scriba Safàn, figlio di Asalia, figlio di Mesullàm, dicendogli: (Re 2 22, 3)


"Deve-se caminhar em nuvens cada vez que se termina uma confissão!" São Padre Pio de Pietrelcina