Talált 2765 Eredmények: Sono
Non profanate il mio santo nome, affinché io sia proclamato santo in mezzo ai figli d'Israele. Io sono il Signore che vi santifica, (Levitico 22, 32)
colui che vi ha fatto uscire dalla terra d'Egitto, per essere per voi Dio. Io sono il Signore". (Levitico 22, 33)
"Parla ai figli d'Israele e comunica loro: Ecco le feste del Signore che chiamerete convocazioni sacre: sono le mie feste. (Levitico 23, 2)
Queste sono le feste del Signore, che voi proclamerete nel tempo stabilito: (Levitico 23, 4)
Quando farete la mietitura della vostra terra, non mieterai fino al limite del tuo campo e non spigolerai la spigolatura della tua mietitura. Le lascerai per il povero e per l'immigrato. Io sono il Signore Dio vostro". (Levitico 23, 22)
Queste sono le feste del Signore nelle quali proclamerete convocazioni sacre, per offrire i doni al Signore: olocausti, offerte, sacrifici, libazioni, secondo il rituale di ciascun giorno, (Levitico 23, 37)
affinché i vostri discendenti sappiano che ho fatto abitare in capanne i figli d'Israele, quando li ho fatti uscire dalla terra d'Egitto. Io sono il Signore Dio". (Levitico 23, 43)
La sentenza sarà unica presso di voi, sia che si tratti di uno straniero o di un nativo. Io sono il Signore Dio vostro". (Levitico 24, 22)
Non danneggiatevi l'un l'altro e temi il tuo Dio. Io sono il Signore Dio tuo. (Levitico 25, 17)
Città dei leviti: per le case delle città che sono loro possesso, il diritto di riscatto sarà eterno per i leviti. (Levitico 25, 32)
Se colui che ha esercitato il riscatto appartiene ai leviti, lasci, nell'anno giubilare, la casa venduta in una delle città di loro proprietà, perché le case delle città levitiche sono loro possesso in mezzo ai figli d'Israele. (Levitico 25, 33)
I pascoli intorno alle loro città non siano venduti, perché sono un loro possesso perpetuo. (Levitico 25, 34)