Talált 2765 Eredmények: Sono
Renderò salda la casa di Giuda, alla casa di Giuseppe darò salvezza; li farò risorgere perché li amo, saranno come non li avessi mai respinti! Sì, io sono il Signore loro Dio; io li esaudirò! (Zaccaria 10, 6)
Gemi, cipresso, perché il cedro è caduto, perché i colossi sono atterrati! Gemete, o querce di Basàn, perché l'impenetrabile foresta è abbattuta! (Zaccaria 11, 2)
Il Signore mi disse: "Getta al fonditore il prezzo magnifico con cui sono stato stimato da loro!". Allora presi i trenta pezzi d'argento e li gettai nella casa del Signore, al fonditore. (Zaccaria 11, 13)
Ma ognuno dirà: "Non sono profeta io! Sono agricoltore io, la terra è il mio bene fin dalla mia giovinezza!". (Zaccaria 13, 5)
E se qualcuno gli domanderà: "Che sono quelle cicatrici sopra le tue mani?", egli risponderà: "Quelle che ho ricevuto in casa dei miei amici!". (Zaccaria 13, 6)
Un figlio onora il padre e un servo il suo signore. Se io sono padre, il mio onore dov'è? Se io sono Signore, dov'è il timore di me? Il Signore degli eserciti parla a voi, sacerdoti che oltraggiate il mio nome! Voi domandate: "In che modo oltraggiamo il tuo nome?". (Malachia 1, 6)
Maledetto il fraudolento! Egli ha nel suo gregge un maschio e ne fa voto, ma al Signore lo offre difettoso! Sì, un Re grande sono io, dice il Signore degli eserciti, e il mio nome è terribile tra le genti! (Malachia 1, 14)
Sì, io sono il Signore e non muto, e voi siete figli di Giacobbe e non cambiate. (Malachia 3, 6)
Sono duri i vostri discorsi contro di me, dice il Signore degli eserciti. E voi domandate: "Che abbiamo detto contro di te?". (Malachia 3, 13)
Una voce s'è udita in Rama, pianto e lamento copioso; Rachele piange i suoi figli e non si vuole consolare, perché non sono più. (Vangelo secondo Matteo 2, 18)
e gli disse: "A'lzati, prendi con te il bambino e sua madre e va' nella terra d'Israele; sono morti infatti quelli che insidiavano la vita del bambino". (Vangelo secondo Matteo 2, 20)
Io, sì, vi battezzo in acqua perché vi convertiate; ma colui che viene dopo di me è più forte di me, ed io non sono degno di portarne i calzari; è lui che vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco; (Vangelo secondo Matteo 3, 11)