Mosaico decorativo

Talált 2765 Eredmények: Sono

  • Sono forse un Dio-da-vicino, oracolo del Signore, e non un Dio-da-lontano? (Geremia 23, 23)

  • Eccomi contro i profeti di sogni menzogneri, oracolo del Signore. Li raccontano e fanno deviare il mio popolo con le loro menzogne e le loro temerità, mentre io non li ho inviati, né ho dato loro ordini, né sono di alcuna utilità per questo popolo. Oracolo del Signore". (Geremia 23, 32)

  • Allora il Signore mi disse: "Cosa stai vedendo, Geremia?". E risposi: "Dei fichi! Fichi ottimi e fichi pessimi da non potersi mangiare per quanto sono cattivi!". (Geremia 24, 3)

  • Darò a loro un cuore per conoscermi perché io sono il Signore; essi saranno per me il mio popolo e io sarò per essi il loro Dio, perché ritorneranno a me con tutto il cuore. (Geremia 24, 7)

  • Ma come si trattano i fichi cattivi, che non si possono mangiare per quanto sono cattivi -- così dice il Signore --, così io tratterò Sedecia, re di Giuda e i suoi prìncipi e il resto di Gerusalemme che rimarrà in questo paese e che abitano nel paese di Egitto. (Geremia 24, 8)

  • "Dall'anno tredicesimo di Giosia, figlio di Amon, re di Giuda, fino a questo giorno, sono ventitré anni; la parola del Signore mi fu rivolta e io ho parlato a voi sollecitamente e incessantemente, ma non avete ascoltato. (Geremia 25, 3)

  • tutti i re del settentrione, vicini e lontani, gli uni e gli altri e tutti i regni che sono sulla superficie della terra. Il re di Sesàc berrà dopo di essi. (Geremia 25, 26)

  • Urlate, pastori, e gridate, avvolgetevi nel lutto, o potenti del gregge, perché sono compiuti i giorni per il macello; e per tutto ciò che avete disperso, voi cadrete come vaso prescelto. (Geremia 25, 34)

  • Sono sconvolti i prati tranquilli di fronte all'ardente ira del Signore. (Geremia 25, 37)

  • Anche Ieconia, figlio di Ioiakìm, re di Giuda, e tutti i deportati di Giuda che sono andati a Babilonia io ricondurrò in questo luogo, oracolo del Signore, poiché io spezzo il giogo del re di Babilonia". (Geremia 28, 4)

  • Queste sono le parole della lettera che inviò il profeta Geremia da Gerusalemme al resto degli anziani deportati, ai sacerdoti, ai profeti e a tutto il popolo che Nabucodònosor aveva deportato da Gerusalemme a Babilonia (Geremia 29, 1)

  • Così dice infatti il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Non vi seducano i profeti che sono in mezzo a voi e i vostri indovini; non date retta ai loro sogni, (Geremia 29, 8)


"Enquanto estivermos vivos sempre seremos tentados. A vida é uma contínua luta." São Padre Pio de Pietrelcina