Mosaico decorativo

Talált 2942 Eredmények: Senza Figli

  • Però i figli di Giuda non riuscirono a scacciare i Gebusei che abitavano in Gerusalemme, perciò i Gebusei abitano anche oggi in Gerusalemme insieme con i figli di Giuda. (Giosuè 15, 63)

  • Uscì quindi la sorte per i figli di Giuseppe; dal Giordano di Gerico verso le acque di Gerico ad est e il deserto che sale da Gerico alla montagna di Betel. (Giosuè 16, 1)

  • Tale fu il possesso che si divisero i figli di Giuseppe, Manasse ed Efraim. (Giosuè 16, 4)

  • Ecco la frontiera dei figli di Efraim secondo le loro famiglie: il confine del loro possesso, da est, era da Atarot a Bet-Oron superiore, (Giosuè 16, 5)

  • Da Tappuach il confine, ad ovest, andava al torrente Kana e terminava al mare. Questa è la porzione dei figli di Efraim secondo le loro famiglie. (Giosuè 16, 8)

  • Oltre le città riservate ai figli di Efraim in mezzo alla porzione dei figli di Manasse: tutte queste città e i loro villaggi. (Giosuè 16, 9)

  • Ebbero la loro parte gli altri figli di Manasse, secondo le loro famiglie, i figli di Abiezer, i figli di Elek, i figli di Asriel, i figli di Sichem, i figli di Chefer e i figli di Semida. Questi erano i figli maschi di Manasse, figlio di Giuseppe, secondo le loro famiglie. (Giosuè 17, 2)

  • Zelofcad, figlio di Chefer, figlio di Gàlaad, figlio di Machir, figlio di Manasse, non ebbe figli, ma soltanto figlie, che si chiamavano: Macla, Noa, Cogla, Milca e Tirza. (Giosuè 17, 3)

  • le figlie di Manasse ebbero infatti una eredità in mezzo ai figli di lui; la regione del Gàlaad toccò agli altri figli di Manasse. (Giosuè 17, 6)

  • Così la regione di Tappuach apparteneva a Manasse, mentre Tappuach, ai confini di Manasse, apparteneva ai figli di Efraim. (Giosuè 17, 8)

  • Siccome i figli di Manasse non poterono impossessarsi di queste città, i Cananei continuarono ad abitare in quella regione. (Giosuè 17, 12)

  • Quando i figli d'Israele diventarono potenti, posero in servitù i Cananei, ma non li scacciarono. (Giosuè 17, 13)


"O Santo Rosário é a arma daqueles que querem vencer todas as batalhas." São Padre Pio de Pietrelcina