Talált 2942 Eredmények: Senza Figli
Ammonirete i figli d'Israele sulle loro impurità, affinché non muoiano per le loro impurità, rendendo impura la mia dimora, che sta in mezzo a loro". (Levitico 15, 31)
Il Signore parlò a Mosè dopo che i due figli di Aronne erano morti mentre presentavano la loro offerta alla presenza del Signore. (Levitico 16, 1)
Compirà così il rito espiatorio per il santuario, purificandolo dalle impurità dei figli d'Israele e dalle trasgressioni di ogni loro peccato, e lo stesso farà per la tenda del convegno, che dimora con loro in mezzo alle loro impurità. (Levitico 16, 16)
con il dito faccia su di esso l'aspersione sette volte; così lo avrà purificato e consacrato, togliendo le impurità dei figli d'Israele. (Levitico 16, 19)
Aronne imponga tutte e due le mani sulla testa del capro vivo e confessi su di esso tutte le iniquità dei figli d'Israele e tutte le trasgressioni di ogni loro peccato; le metta sulla testa del capro e lo mandi nel deserto, per mezzo di un uomo che è a disposizione. (Levitico 16, 21)
Sia questa per voi legge eterna: compiere una volta l'anno il rito espiatorio per i figli d'Israele, togliendo tutti i loro peccati". E si fece come aveva comandato il Signore a Mosè. (Levitico 16, 34)
"Parla ad Aronne, ai suoi figli e a tutti i figli d'Israele e di' loro: Questo ha prescritto il Signore: (Levitico 17, 2)
Perciò i figli d'Israele, invece di offrire i loro sacrifici in campagna, li porteranno al Signore all'ingresso della tenda del convegno, al sacerdote, e ne faranno dei sacrifici di comunione al Signore. (Levitico 17, 5)
Per questo ho detto ai figli d'Israele: nessuno fra voi mangi sangue e neanche il residente in mezzo a voi mangi sangue. (Levitico 17, 12)
Chiunque tra i figli d'Israele o residente in mezzo a voi prenderà a caccia un animale o un uccello che è lecito mangiare, ne sparga il sangue e lo ricopra di terra. (Levitico 17, 13)
Infatti la vita di ogni vivente è il suo sangue, in quanto esso è vita; e io ho detto ai figli d'Israele: non mangerete il sangue di nessun vivente, perché la vita di ogni vivente è il suo sangue e chiunque ne mangia sia eliminato. (Levitico 17, 14)
"Parla ai figli d'Israele e di' loro: Io sono il Signore Dio vostro! (Levitico 18, 2)