Talált 7278 Eredmények: Paura Del Signore
Eccomi contro questi profeti, oracolo del Signore, che occupano la propria lingua a proferire oracoli. (Geremia 23, 31)
Eccomi contro i profeti di sogni menzogneri, oracolo del Signore. Li raccontano e fanno deviare il mio popolo con le loro menzogne e le loro temerità, mentre io non li ho inviati, né ho dato loro ordini, né sono di alcuna utilità per questo popolo. Oracolo del Signore". (Geremia 23, 32)
"Se pertanto questo popolo, o un profeta o un sacerdote, ti interrogherà: "Qual è l'incarico-del-Signore?", risponderai: "Voi siete il carico e vi ho rigettato!". Oracolo del Signore. (Geremia 23, 33)
Se poi il profeta o il sacerdote o la gente dirà: "Incarico-del-Signore", io punirò quell'individuo e la sua casa. (Geremia 23, 34)
Così direte uno all'altro e ognuno al proprio fratello: "Cosa ha risposto il Signore e cosa ha detto il Signore?". (Geremia 23, 35)
Ma voi non userete più "carico-del-Signore", altrimenti un "carico" sarà per ognuno la propria parola e pervertirete le parole del Dio vivente, Signore degli eserciti, Dio nostro. (Geremia 23, 36)
Così si dirà al profeta: "Cosa ti ha risposto il Signore e qual è la sua parola?". (Geremia 23, 37)
Ma se direte: "Incarico-del-Signore", allora così dice il Signore: Poiché voi dite questa parola "Incarico-del-Signore", (Geremia 23, 38)
Il Signore mi fece vedere due cesti di fichi collocati dinanzi al tempio del Signore, dopo che Nabucodònosor, re di Babilonia, ebbe deportato Ieconia, figlio di Ioiakìm, re di Giuda, e i capi di Giuda, i fabbri e gli artigiani da Gerusalemme e li ebbe condotti in Babilonia. (Geremia 24, 1)
Allora il Signore mi disse: "Cosa stai vedendo, Geremia?". E risposi: "Dei fichi! Fichi ottimi e fichi pessimi da non potersi mangiare per quanto sono cattivi!". (Geremia 24, 3)
Allora la parola del Signore mi fu rivolta così: (Geremia 24, 4)
"Così dice il Signore, Dio di Israele: Come si ha cura di questi fichi buoni, così io avrò cura dei deportati di Giuda che io ho scacciato da questo luogo nel paese dei Caldei, per il loro bene. (Geremia 24, 5)