Talált 2758 Eredmények: Padre E Figlio
Poi concepì ancora un figlio e disse: "Il Signore ha udito che io ero trascurata e mi ha dato anche questo". E lo chiamò Simeone. (Genesi 29, 33)
Poi concepì ancora e partorì un figlio e disse: "Questa volta il mio marito mi si affezionerà, perché gli ho partorito tre figli". Per questo lo chiamò Levi. (Genesi 29, 34)
Concepì ancora e partorì un figlio e disse: "Questa volta celebrerò il Signore". Per questo lo chiamò Giuda. Poi cessò di partorire. (Genesi 29, 35)
Bila concepì e partorì a Giacobbe un figlio. (Genesi 30, 5)
E Rachele disse: "Dio ha giudicato in mio favore e ha pure ascoltato la mia voce, dandomi un figlio". Per questo lo chiamò Dan. (Genesi 30, 6)
Poi Bila, la schiava di Rachele, concepì ancora e partorì a Giacobbe un secondo figlio. (Genesi 30, 7)
Giacobbe si accostò a lei ed essa concepì. Zilpa, la schiava di Lia, partorì a Giacobbe un figlio. (Genesi 30, 10)
Poi Zilpa, la schiava di Lia, partorì un secondo figlio a Giacobbe. (Genesi 30, 12)
Al tempo della mietitura del grano, Ruben uscì e trovò nella campagna delle mandragole che portò a Lia, sua madre. Allora Rachele disse a Lia: "Dammi, di grazia, un po' delle mandragole del figlio tuo". (Genesi 30, 14)
Ma Lia rispose: "E' forse poco che tu porti via mio marito, che vuoi portar via anche le mandragole di mio figlio?". Rispose Rachele: "Ebbene, si corichi pure, questa notte, con te, in compenso delle mandragole del figlio tuo". (Genesi 30, 15)
Alla sera Giacobbe arrivò dalla campagna e Lia gli uscì incontro e gli disse: "E' da me che devi venire, perché io ho pagato il diritto di averti con le mandragole di mio figlio". Così egli, quella notte, si coricò con essa. (Genesi 30, 16)
Allora il Signore esaudì Lia, la quale concepì e partorì a Giacobbe un quinto figlio. (Genesi 30, 17)