Mosaico decorativo

Talált 5818 Eredmények: Oro

  • Copia della lettera che Geremia inviò a quelli che stavano per essere condotti prigionieri in Babilonia dal re dei Babilonesi, per riferire loro ciò che gli era stato comandato da Dio. (Baruc 6, 0)

  • Ora, in Babilonia voi vedrete idoli di argento, di oro e di legno, portati a spalla, i quali ispirano timore ai gentili. (Baruc 6, 3)

  • State attenti, perciò, a non divenire anche voi come gli stranieri, e il timore dei loro dèi non si impossessi di voi, (Baruc 6, 4)

  • quando vedrete la moltitudine prostrarsi davanti e dietro di loro per adorarli. Dite, invece, nella vostra mente: "Te bisogna adorare, o Signore". (Baruc 6, 5)

  • Difatti la loro lingua è stata levigata da un artigiano, sono indorati e inargentati, ma essi sono una falsità e non possono parlare. (Baruc 6, 7)

  • E, come per una ragazza vanitosa, prendono oro e acconciano corone sulla testa dei loro dèi. (Baruc 6, 8)

  • A volte avviene anche che i sacerdoti asportano dai loro dèi oro e argento e lo spendono per se stessi dandone anche alle meretrici nei postriboli. (Baruc 6, 9)

  • Adornano con vesti, come si fa con gli uomini, questi dèi di argento e di oro e di legno; ma essi non riescono a salvarsi dalla ruggine e dai tarli. (Baruc 6, 10)

  • Pur avvolti in una veste purpurea, occorre pulire il loro volto a causa della polvere del luogo, che si posa su di essi. (Baruc 6, 11)

  • Per questo è chiaro che non sono dèi. Dunque non abbiate timore di loro. (Baruc 6, 14)

  • Infatti, come un vaso rotto diviene inutile all'uomo, così sono i loro dèi collocati nei templi. (Baruc 6, 15)

  • I loro occhi sono pieni della polvere che sollevano i piedi di coloro che entrano. (Baruc 6, 16)


"O trabalho é tão sagrado como a oração". São Padre Pio de Pietrelcina