Talált 5818 Eredmények: Oro
Anche questi oggetti il re Davide consacrò al Signore insieme con l'argento e l'oro che aveva preso da tutti i popoli, cioè da Edom, da Moab, dagli Ammoniti, dai Filistei e dagli Amaleciti. (Cronache 1 18, 11)
Canun prese i servitori di Davide, li fece rasare e dopo aver tagliato loro le vesti a metà fino alle natiche, li rimandò! (Cronache 1 19, 4)
Alcuni andarono a informare Davide sul caso di quegli uomini. Poiché costoro provavano grande vergogna, il re mandò a incontrarli e fece dire loro: "Rimanete a Gerico, finché non rispunti la vostra barba, poi farete ritorno". (Cronache 1 19, 5)
Gli Ammoniti, accortisi di essere venuti in odio a Davide, inviarono, essi e Canun, mille talenti d'argento per prendere a loro servizio carri e cavalieri nel paese dei due fiumi, in Aram Maaca e in Zoba. (Cronache 1 19, 6)
Assoldarono trentaduemila carri e il re di Maaca con il suo esercito, che vennero ad accamparsi di fronte a Màdaba; intanto gli Ammoniti si erano radunati dalle loro città e si erano mossi per la guerra. (Cronache 1 19, 7)
Il resto del suo esercito lo affidò ad Abisài, suo fratello; costoro si schierarono contro gli Ammoniti. (Cronache 1 19, 11)
Gli Aramei, visto che erano stati battuti da Israele, inviarono messaggeri e fecero venire gli Aramei che si trovavano al di là del fiume; alla loro testa era Sofach, capo dell'esercito di Adad-E'zer. (Cronache 1 19, 16)
Ciò venne riferito a Davide, il quale, radunato tutto Israele e passato il Giordano, li raggiunse e si schierò contro di loro. Davide si dispose per la battaglia contro gli Aramei, che lo attaccarono. (Cronache 1 19, 17)
Davide prese dal capo di Milcom il diadema e trovò che pesava un talento d'oro; in esso era incastonata una pietra preziosa. Il diadema fu posto sul capo di Davide; questi portò via un ingente bottino dalla città. (Cronache 1 20, 2)
Davide ordinò a Ioab e ai prìncipi del popolo: "Andate, contate gli Israeliti da Bersabea a Dan; quindi fatemi il rapporto, perché conosca il loro numero". (Cronache 1 21, 2)
Fra costoro Ioab non recensì i leviti né la tribù di Beniamino, perché l'ordine del re gli sembrava abominevole. (Cronache 1 21, 6)
Davide disse a Dio: "Non sono forse stato io a ordinare che si facesse il censimento del popolo? Io ho peccato e commesso il male; mentre costoro, il gregge, che cosa hanno fatto? Signore, Dio mio, la tua mano sia sopra di me e la mia famiglia, ma non colpisca il tuo popolo!". (Cronache 1 21, 17)