Talált 5818 Eredmények: Oro
Però i sacerdoti delle alture non potevano salire sull'altare del Signore a Gerusalemme, benché mangiassero i pani senza lievito in mezzo ai loro fratelli. (Re 2 23, 9)
Egli frantumò anche le stele, tagliò i pali sacri e riempì i loro posti di ossa umane. (Re 2 23, 14)
Il faraone Necao lo fece prigioniero a Ribla, nel paese di Camat, impedendogli così di regnare in Gerusalemme, e impose al paese un tributo di cento talenti d'argento e di dieci talenti d'oro. (Re 2 23, 33)
Ioiakìm consegnò l'argento e l'oro al faraone, ma dovette imporre tasse al paese per consegnare la somma richiesta. Riscosse infatti da ognuno del popolo della terra, secondo il suo estimo, l'argento e l'oro che doveva consegnare al faraone Necao. (Re 2 23, 35)
Poi asportò di là tutti i tesori del tempio del Signore, i tesori del palazzo reale e frantumò tutti gli oggetti d'oro che Salomone, re d'Israele, aveva fabbricato per il santuario del Signore, secondo quello che il Signore gli aveva detto. (Re 2 24, 13)
Il comandante della guardia asportò pure gli incensieri e i vassoi, tutto ciò che era d'oro e d'argento. (Re 2 25, 15)
Quando tutti i comandanti delle truppe e i loro uomini seppero che il re di Babilonia aveva creato governatore Godolia, si recarono da lui a Mizpà: essi erano Ismaele figlio di Netania, Giovanni figlio di Kareach, Seraia figlio di Tancumet, da Netofa, Iaazania, figlio del Maacatita assieme ai loro uomini. (Re 2 25, 23)
Godolia giurò ad essi e ai loro uomini: "Non abbiate paura dei Caldei; dimorate nel paese, servite il re di Babilonia e vi troverete bene". (Re 2 25, 24)
Ofir, Avila e Iobab; tutti costoro erano figli di Ioktan. (Cronache 1 1, 23)
Ecco la loro discendenza: primogenito di Ismaele fu Nebaiot; altri suoi figli: Kedar, Adbeel, Mibsam, (Cronache 1 1, 29)
Loro sorelle furono: Zeruià e Abigail. Figli di Zeruià furono Abisai, Ioab e Asael: tre. (Cronache 1 2, 16)
Ghesur e Aram presero loro i villaggi di Iair con Kenat e le dipendenze: sessanta città. Tutti questi furono figli di Machir, padre di Galaad. (Cronache 1 2, 23)