Talált 371 Eredmények: Oracolo
Non è, forse, così la mia parola: come fuoco, oracolo del Signore, e come martello che spezza la roccia? (Geremia 23, 29)
Perciò, eccomi contro questi profeti, oracolo del Signore, che rubano le mie parole l'uno all'altro. (Geremia 23, 30)
Eccomi contro questi profeti, oracolo del Signore, che occupano la propria lingua a proferire oracoli. (Geremia 23, 31)
Eccomi contro i profeti di sogni menzogneri, oracolo del Signore. Li raccontano e fanno deviare il mio popolo con le loro menzogne e le loro temerità, mentre io non li ho inviati, né ho dato loro ordini, né sono di alcuna utilità per questo popolo. Oracolo del Signore". (Geremia 23, 32)
"Se pertanto questo popolo, o un profeta o un sacerdote, ti interrogherà: "Qual è l'incarico-del-Signore?", risponderai: "Voi siete il carico e vi ho rigettato!". Oracolo del Signore. (Geremia 23, 33)
Ma non mi avete ascoltato, oracolo del Signore, facendomi indignare a causa dell'opera delle vostre mani, per vostra sventura. (Geremia 25, 7)
eccomi: io manderò a prendere tutte le genti del settentrione, oracolo del Signore, cioè Nabucodònosor, re di Babilonia, mio servo, e le porterò contro questo paese e contro i suoi abitanti e contro tutte queste nazioni all'intorno; li farò anatèma e li ridurrò a una desolazione, a uno scherno e rovina perpetua. (Geremia 25, 9)
Compiuti i settant'anni, io visiterò il re di Babilonia e quella nazione, oracolo del Signore, la loro iniquità e il paese dei Caldei, e lo ridurrò a devastazione perpetua". (Geremia 25, 12)
Sì, ecco: contro la città sulla quale è stato invocato il mio nome io incomincio a portare sventura e voi resterete impuniti? Non resterete impuniti, poiché la spada io la chiamerò contro tutti gli abitanti del paese. Oracolo del Signore degli eserciti! (Geremia 25, 29)
Giunge lo strepito ai confini della terra poiché è in causa il Signore contro le nazioni, è in giudizio con ogni uomo: gli empi li consegnerà alla spada: oracolo del Signore. (Geremia 25, 31)
La nazione o quel regno che non vorrà servire a lui, a Nabucodònosor, re di Babilonia, o non vorrà porre il suo collo sotto il giogo del re di Babilonia, con la spada e con la fame e con la peste io visiterò quella nazione, oracolo del Signore, finché io li abbia distrutti per mezzo suo. (Geremia 27, 8)
Ma quella nazione che porrà il suo collo sotto il giogo del re di Babilonia e lo servirà, io la farò riposare nella sua terra, oracolo del Signore, lavorerà e l'abiterà". (Geremia 27, 11)