Mosaico decorativo

Talált 4946 Eredmények: Og

  • I figli di Aronne, Nadab e Abiu, presero ognuno il proprio braciere e vi misero il fuoco, vi posero sopra l'incenso e presentarono al Signore un fuoco profano, che non era stato loro prescritto. (Levitico 10, 1)

  • Mangiatela in luogo sacro, perché è la tua parte e la parte dei tuoi figli tra i doni del Signore; infatti così mi è stato comandato. (Levitico 10, 13)

  • Il petto del rito della presentazione e la coscia del prelevamento li mangerete in luogo puro tu, i tuoi figli e le tue figlie con te, perché è la tua parte e la parte dei tuoi figli, che vi è data fra le vittime dei sacrifici di comunione dei figli d'Israele. (Levitico 10, 14)

  • "Perché non avete mangiato la vittima espiatoria in luogo sacro? Infatti è cosa sacrosanta, ed è stata data a voi per togliere l'iniquità della comunità e compiere per voi il rito espiatorio alla presenza del Signore. (Levitico 10, 17)

  • Aronne disse a Mosè: "Ecco che oggi avevano offerto il loro sacrificio espiatorio e il loro olocausto alla presenza del Signore, e mi sono capitate simili cose! Se avessi mangiato la vittima espiatoria oggi, sarebbe piaciuto al Signore?". (Levitico 10, 19)

  • ogni ruminante che ha lo zoccolo spaccato e l'unghia divisa. (Levitico 11, 3)

  • tutti quelli che non hanno pinne e squame, nei mari e nei fiumi, ogni biscia d'acqua e tutti gli esseri viventi che si trovano nell'acqua sono abominevoli per voi. (Levitico 11, 10)

  • la cicogna, le varie specie di aironi, l'upupa e il pipistrello. (Levitico 11, 19)

  • Ogni insetto alato che cammina su quattro zampe è un abominio per voi. (Levitico 11, 20)

  • fra di essi potrete mangiare: ogni specie di locuste, ogni specie di cavallette, ogni specie di grilli e ogni specie di acridi. (Levitico 11, 22)

  • Ogni altro insetto alato che ha quattro zampe è un abominio per voi. (Levitico 11, 23)

  • Fra gli animali che strisciano sopra la terra sono impuri per voi: la talpa, il topo e ogni specie di lucertola; (Levitico 11, 29)


"Amar significa dar aos outros – especialmente a quem precisa e a quem sofre – o que de melhor temos em nós mesmos." São Padre Pio de Pietrelcina