Talált 4946 Eredmények: Og
La mia mano ha raggiunto come un nido le ricchezze dei popoli; come uno raccoglie le uova abbandonate, io ho raccolto la terra intera, e non ci fu nessuno ad agitare ali, ad aprire il becco e pigolare". (Isaia 10, 14)
Si gloria forse la scure contro colui che taglia con essa o s'inorgoglisce la sega contro chi la maneggia? Come se il bastone volesse brandire quelli che lo alzano, e la verga sollevare ciò che non è di legno! (Isaia 10, 15)
In quel giorno, il resto d'Israele e i superstiti della casa di Giacobbe cesseranno di appoggiarsi su chi li colpisce, ma si appoggeranno con lealtà sul Signore, il Santo d'Israele. (Isaia 10, 20)
In quel giorno il suo fardello scomparirà dalla tua spalla, il suo giogo sarà rimosso dal tuo collo". (Isaia 10, 27)
Oggi stesso sarà a Nob per fare la sosta, agiterà la sua mano contro il monte della figlia di Sion, contro la collina di Gerusalemme. (Isaia 10, 32)
In quel giorno la radice di Iesse si ergerà a stendardo dei popoli; le nazioni accorreranno ad essa, e il luogo della sua dimora sarà glorioso. (Isaia 11, 10)
Egli alzerà uno stendardo verso le genti e raccoglierà i dispersi d'Israele, radunerà i disseminati di Giuda dai quattro angoli della terra. (Isaia 11, 12)
Perciò tutte le mani s'infiacchiscono, e ogni cuore umano si strugge. (Isaia 13, 7)
Punirò il male sulla terra e i malvagi per la loro iniquità, metterò fine all'orgoglio dei presuntuosi e umilierò l'alterigia dei tiranni. (Isaia 13, 11)
Allora, come una gazzella messa in fuga e come pecore che nessuno raduna, ognuno si dirigerà verso il suo popolo, ognuno fuggirà verso il suo paese. (Isaia 13, 14)
I loro piccoli saranno schiacciati davanti ai loro occhi, le loro case saranno saccheggiate e le loro mogli violate. (Isaia 13, 16)
Babilonia, lo splendore dei regni, l'onore orgoglioso dei Caldei, sarà sconvolta da Dio, come Sodoma e Gomorra. (Isaia 13, 19)