Talált 2001 Eredmények: Nos
Se tuo fratello non è tuo vicino e tu non lo conosci, raccogli l'animale in casa tua; starà con te finché tuo fratello non lo cerchi; allora glielo renderai. (Deuteronomio 22, 2)
Se due uomini si azzuffano fra loro e la moglie di uno di essi si avvicina per liberare il marito dalle mani di chi lo percuote, stende la mano e afferra costui alle parti vergognose, (Deuteronomio 25, 11)
Andrai dal sacerdote che sarà in funzione in quei giorni e gli dirai: "Dichiaro oggi al Signore mio Dio di essere arrivato alla terra che il Signore ha giurato ai nostri padri di darci". (Deuteronomio 26, 3)
Allora gridammo al Signore Dio dei nostri padri, ed egli ascoltò la nostra voce, vide la nostra miseria e la nostra oppressione (Deuteronomio 26, 7)
Affàcciati dalla tua santa dimora, dal cielo, benedici il tuo popolo Israele e il suolo che ci hai donato, come avevi giurato ai nostri padri, terra dove scorre latte e miele". (Deuteronomio 26, 15)
Un popolo che tu non conosci mangerà il frutto della tua terra e di tutta la tua fatica; sarai oppresso e schiacciato ogni giorno. (Deuteronomio 28, 33)
Il Signore condurrà te e il re che avrai costituito sopra di te in una nazione che né tu né i tuoi padri avete conosciuto; là servirai altri dèi, di legno, di pietra. (Deuteronomio 28, 36)
Il Signore vi disperderà tra tutti i popoli da un capo all'altro della terra e là servirai altri dèi che non hai conosciuto né tu né i tuoi padri, dèi di legno e di pietra. (Deuteronomio 28, 64)
ma tanto con chi sta qui con noi oggi al cospetto del Signore nostro Dio, quanto con chi non è qui con noi oggi. (Deuteronomio 29, 14)
Non vi sia tra voi uomo o donna, famiglia o tribù il cui cuore si allontani oggi dal Signore nostro Dio per andare a servire gli dèi di quelle nazioni. Non vi sia tra di voi nessuna radice che produca veleno e assenzio! (Deuteronomio 29, 17)
e sono andati a servire altri dèi prostrandosi innanzi a loro: dèi che non avevano conosciuto e che non aveva dato loro in sorte; (Deuteronomio 29, 25)
Le cose occulte sono del Signore nostro Dio, ma le cose rivelate sono nostre e dei nostri figli per sempre, affinché mettiamo in pratica tutte le parole di questa legge. (Deuteronomio 29, 28)