Talált 866 Eredmények: Nome
Di loro alcuni hanno lasciato un nome, perché se ne celebrasse dopo la lode; (Siracide 44, 8)
I loro corpi sono sepolti in pace e il loro nome vive per sempre. (Siracide 44, 14)
Mosè riempì le sue mani e lo unse con olio santo; ciò costituì per lui un'alleanza perpetua, e anche per i suoi discendenti finché dura il cielo: perché lo servissero e facessero i sacerdoti, e nel nome del Signore benedicessero il popolo. (Siracide 45, 15)
Giosuè, figlio di Nun, fu forte nella guerra e successe a Mosè nell'ufficio profetico. E' stato degno del nome che portava come grande salvatore del popolo eletto; egli puniva i nemici che si ribellavano, per fare avere ad Israele la sua eredità. (Siracide 46, 1)
Ci sono poi i giudici, ciascuno ha il suo nome, il cui cuore non ha fornicato nell'idolatria e non si è allontanato dal Signore; sia la loro memoria in benedizione! (Siracide 46, 11)
Diede splendore alle feste e conferì somma bellezza alle ricorrenze, perché essi cantavano il suo santo Nome e il suono allietava fin dal mattino il santuario. (Siracide 47, 10)
Salomone, che regnò in tempi di pace; il Signore gli diede pace all'intorno, perché dedicasse una casa al suo nome, gli preparasse un santuario per sempre. (Siracide 47, 13)
Nel nome del Signore Dio, chiamato il Dio d'Israele, hai raccolto l'oro come stagno e ammassato l'argento come piombo. (Siracide 47, 18)
Allora egli, scendendo, levava le sue mani su tutta l'assemblea dei figli d'Israele per dare con le sue labbra la benedizione del Signore, avendo il privilegio di poter pronunziare il suo nome; (Siracide 50, 20)
Ti loderò, o Signore e re, e ti canterò, o mio salvatore, loderò il tuo nome, (Siracide 51, 1)
per la tua grande misericordia e per il tuo nome, dai lacci tesi per ingoiarmi, dalla mano di quanti insidiavano alla mia vita, dalle molte tribolazioni che ho avuto, (Siracide 51, 3)
Allora ho gridato: "Signore, tu sei mio padre, tu sei il campione della mia salvezza, non abbandonarmi nella tribolazione quando sono senza aiuto di fronte all'arroganza. Canterò il tuo nome senza fine, ti ringrazierò con la lode". (Siracide 51, 10)