Talált 168 Eredmények: Noc
Figli di Ruben, primogenito di Israele: Enoch, Pallu, Chezron e Carmi. (Cronache 1 5, 3)
Noca quarto e Rafa quinto. (Cronache 1 8, 2)
Salomone infatti aveva eretto una tribuna di bronzo e l'aveva posta in mezzo al cortile. Era lunga cinque cubiti, larga cinque e alta tre. Egli salì sopra di essa e, inginocchiatosi al cospetto di tutta l'assemblea d'Israele, stese le mani verso il cielo (Cronache 2 6, 13)
tu ascoltalo dal cielo e agisci; fa' giustizia tra i tuoi servi, ripaga il colpevole facendo ricadere sul suo capo la sua condotta e dichiara innocente il giusto trattandolo secondo la sua giustizia. (Cronache 2 6, 23)
Terminato l'olocausto, il re e tutti quelli che stavano insieme a lui s'inginocchiarono e si prostrarono. (Cronache 2 29, 29)
Al sacrificio della sera mi alzai dalla mia umiliazione, con veste e mantello a brandelli, e caddi in ginocchio. Stesi le mani verso il Signore, Dio mio, (Esdra 9, 5)
Perché due ginocchia mi accolsero, e perché due mammelle, per allattarmi? (Giobbe 3, 12)
Le tue parole sostenevano i vacillanti e rinfrancavano le ginocchia che si piegavano. (Giobbe 4, 4)
Rammenta, dunque: quale innocente è mai perito? E dove si son visti i giusti sterminati? (Giobbe 4, 7)
Ripensateci, di grazia, non si faccia ingiustizia! Ricordatevi ancora; è in causa la mia innocenza. (Giobbe 6, 29)
Anche se fossi innocente, il mio parlare mi condannerebbe; se fossi giusto, mi dichiarerebbe perverso. (Giobbe 9, 20)
Sono innocente? Non lo so neppure io; detesto la mia vita. (Giobbe 9, 21)