Talált 470 Eredmények: Morte
Per caso siamo nati e dopo morte saremo come se non fossimo stati: fumo è il soffio nelle nostre narici e la parola è una scintilla nel palpito del nostro cuore, (Sapienza 2, 2)
condanniamolo a una morte ignominiosa, perché, secondo le sue parole, Dio si prenderà cura di lui". (Sapienza 2, 20)
ma per invidia del diavolo la morte è entrata nel mondo e ne fanno esperienza quanti sono del suo numero. (Sapienza 2, 24)
Infatti, se i nemici dei tuoi servi, pur degni di morte, li hai puniti con tanto riguardo e indulgenza, dando tempo e modo per liberarsi dalla malizia, (Sapienza 12, 20)
Infelici invece coloro le cui speranze sono in cose morte, coloro che invocarono come dèi le opere di mani umane, oro e argento, lavorati con arte, immagini di animali o una pietra inutile, opera di mano antica. (Sapienza 13, 10)
Tu infatti hai potere sulla vita e sulla morte, conduci alle porte degl'inferi e riconduci indietro. (Sapienza 16, 13)
Tutti ugualmente, in un solo genere di morte, avevano innumerevoli morti; i vivi infatti non erano sufficienti per seppellire perché in un istante la loro generazione più nobile fu distrutta. (Sapienza 18, 12)
Quanti erano rimasti increduli a tutto per la magia, alla morte dei primogeniti confessarono che il popolo è figlio di Dio. (Sapienza 18, 13)
la tua parola onnipotente dal cielo, dai troni regali, come inflessibile guerriero si slanciò in mezzo alla terra votata alla morte, (Sapienza 18, 15)
portando, come spada acuta, l'irrevocabile tuo decreto. Fermatasi, riempì l'universo di morte; toccava il cielo e camminava sulla terra. (Sapienza 18, 16)
La prova della morte raggiunse anche i giusti e nel deserto ci fu una strage di molti, ma l'ira divina non durò a lungo: (Sapienza 18, 20)
e mentre il tuo popolo intraprendeva un viaggio straordinario, quelli trovassero una morte inaudita. (Sapienza 19, 5)
