Mosaico decorativo

Talált 322 Eredmények: Mač

  • Questo popolo, però, ha un cuore ribelle e contumace: si son voltati e se ne sono andati! (Geremia 5, 23)

  • io ero come agnello mansueto condotto al mattatoio e non sapevo che contro di me ordivano delle macchinazioni: "Distruggiamo l'albero nel suo vigore e sradichiamolo dalla terra dei viventi affinché il suo nome non venga più ricordato". (Geremia 11, 19)

  • Tu, però, Signore, mi conosci, mi osservi ed esamini il mio cuore nei tuoi riguardi! Trascinali come pecora al macello e riservali per il giorno del massacro. (Geremia 12, 3)

  • Ora, dunque, annunzia agli uomini di Giuda e agli abitanti di Gerusalemme: Così dice il Signore: Ecco, io sto preparando contro di voi una sventura e sto macchinando contro di voi un progetto. Ritorni ciascuno dalla sua strada malvagia, sicché possiate migliorare le vostre vie e le vostre azioni. (Geremia 18, 11)

  • Urlate, pastori, e gridate, avvolgetevi nel lutto, o potenti del gregge, perché sono compiuti i giorni per il macello; e per tutto ciò che avete disperso, voi cadrete come vaso prescelto. (Geremia 25, 34)

  • e consegnai il libro dell'acquisto a Baruc, figlio di Neria, figlio di Macsia, sotto gli occhi di Canamèl, figlio di mio zio, e sotto gli occhi dei testimoni che avevano firmato il libro dell'acquisto, sotto gli occhi di tutti i Giudei che stavano seduti nel cortile della guardia. (Geremia 32, 12)

  • Il devastatore di Moab e delle sue città ascende, e il meglio dei suoi giovani scende al macello. Oracolo del Re degli eserciti il cui nome è Signore. (Geremia 48, 15)

  • Ulula, o Chesbòn, perché è stata devastata Ai; gridate, o figlie di Rabbà, cingetevi di sacco, fate lamento e girovagate tra le macerie poiché Milcom in esilio se ne va. (Geremia 49, 3)

  • Uccidete tutti i suoi tori: scendano al macello. Guai a loro, perché è giunto il loro giorno, il tempo del loro castigo. (Geremia 50, 27)

  • Li farò scendere come agnelli al macello, come montoni insieme ai becchi". (Geremia 51, 40)

  • I giovani sono stati aggiogati alla macina di grano, i ragazzi sono caduti sotto il carico di legna. (Lamentazioni 5, 13)

  • Ma io dissi: "Signore mio Dio, ecco, la mia gola non si è mai macchiata d'impurità; non ho mai mangiato carne infetta o dilaniata, dalla mia giovinezza fino ad oggi, e per la mia bocca non è mai passata carne guasta". (Ezechiele 4, 14)


"Diante de Deus ajoelhe-se sempre." São Padre Pio de Pietrelcina