Talált 1667 Eredmények: Lie
Tutti noi eravamo come una cosa impura, tutti i nostri atti di giustizia come un panno immondo. Tutti noi avvizzimmo come foglie e le nostre iniquità ci portano via come vento. (Isaia 64, 5)
Forse tu, Signore, rimarrai insensibile a tutto questo, starai silenzioso e ci umilierai ancora molto? (Isaia 64, 11)
Così anch'io sceglierò le loro sventure e farò piombare su di essi ciò che temono, poiché ho chiamato e nessuno rispose, parlai e nessuno ascoltò. Commisero ciò che è male ai miei occhi e scelsero ciò in cui non mi compiaccio". (Isaia 66, 4)
Prima delle doglie essa ha partorito; prima di essere sorpresa dai dolori si è sgravata di un maschio. (Isaia 66, 7)
Chi ha mai udito una cosa simile? Chi vide cose come queste? E' forse un paese messo al mondo in un sol giorno? E' forse generata una nazione in un istante? Eppure Sion, appena entrata in doglie, partorì i suoi figli. (Isaia 66, 8)
Poiché così parla il Signore: "Ecco, io convoglierò verso di essa la pace a guisa di fiume, come un torrente straripante la gloria delle nazioni. Voi succhierete e sarete portati in braccio, sarete accarezzati sulle ginocchia. (Isaia 66, 12)
con le loro opere e i loro pensieri. "Io verrò a raccogliere tutte le nazioni e tutte le lingue; essi verranno e vedranno la mia gloria. (Isaia 66, 18)
Infatti, eccomi: sto chiamando tutte le famiglie reali del nord. Oracolo del Signore. Verranno e stabiliranno ognuno il proprio trono all'ingresso delle porte di Gerusalemme e contro le sue mura all'intorno e contro tutte le città di Giuda. (Geremia 1, 15)
Ascoltate la parola del Signore, o casa di Giacobbe, e voi tutte, o famiglie della casa di Israele. (Geremia 2, 4)
L'onta ha divorato il provento dei padri nostri fin dalla nostra giovinezza: le loro greggi e i loro armenti, i loro figli e le loro figlie! (Geremia 3, 24)
Circoncidetevi per il Signore e togliete il prepuzio del vostro cuore, uomini di Giuda, abitanti di Gerusalemme, perché non erompa qual fuoco l'ira mia: essa brucerà e non ci sarà chi l'estingua, a causa della malvagità delle azioni vostre". (Geremia 4, 4)
Per lo strepito dei cavalieri e degli arcieri ogni città è in fuga. Entrano nella boscaglia, s'arrampicano per le rupi; ogni città è abbandonata né vi è più abitante in essa! (Geremia 4, 29)