Talált 4111 Eredmények: Libri Della Legge
Alle loro mamme dicevano: "Dov'è il grano e il vino?", mentre svenivano come feriti nelle piazze della città ed esalavano le loro anime al seno delle loro mamme. (Lamentazioni 2, 12)
Battono le mani contro di te tutti quelli che passano per strada; fischiano e scuotono la testa contro la figlia di Gerusalemme: "E' questa la città della quale si dice: "La tutta bella, la delizia di tutta la terra"!". (Lamentazioni 2, 15)
Ha conficcato nei miei reni le frecce della sua faretra. (Lamentazioni 3, 13)
Il mio occhio gronda rivi di lacrime per la rovina della figlia del mio popolo. (Lamentazioni 3, 48)
L'occhio mio tormenta la mia anima alla vista delle figlie della mia città. (Lamentazioni 3, 51)
Oh, fu grande la colpa della figlia del mio popolo, più del peccato di Sodoma, che fu sconvolta in un momento senza che mani le si avventassero contro! (Lamentazioni 4, 6)
I suoi giovani erano più puri della neve, erano più candidi del latte, più rossa dei coralli la loro carne, la loro figura era zaffiro. (Lamentazioni 4, 7)
S'è oscurato più della notte il loro aspetto, non si riconoscono più nelle strade; s'è aggrinzita la loro pelle sulle loro ossa, è diventata secca come legno. (Lamentazioni 4, 8)
Mani di donne pur tenerissime hanno cotto i loro nati, fàttisi cibo per loro nella rovina della figlia del mio popolo. (Lamentazioni 4, 10)
Ha sfogato il Signore il suo furore, versato l'ardore della sua ira; ha acceso un fuoco contro Sion, che ha divorato le sue fondamenta. (Lamentazioni 4, 11)
Non credevano i re della terra e tutti gli abitanti del mondo che sarebbero entrati avversario e nemico per le porte di Gerusalemme. (Lamentazioni 4, 12)
A rischio della nostra vita ci procuriamo il pane dinanzi alla spada del deserto. (Lamentazioni 5, 9)