Talált 3814 Eredmények: Liberazione Del Popolo Di Israele
per la terra del mio popolo, sulla quale cresceranno spine e pruni, e anche per tutte le case giubilanti della gaudente città. (Isaia 32, 13)
Il mio popolo abiterà in una dimora di pace, in dimore sicure e in luoghi tranquilli, (Isaia 32, 18)
Non vedrai più un popolo brutale, un popolo dal linguaggio oscuro e incomprensibile, di lingua barbara, che non si comprende. (Isaia 33, 19)
L'abitante della città non dirà: "Sono infermo", il popolo che vi dimora sarà assolto dalla colpa. (Isaia 33, 24)
Sì, la mia spada si è inebriata nel cielo, ecco, essa si abbatte contro Edom e contro il popolo che ho votato alla condanna. (Isaia 34, 5)
Allora Eliakìm, Sebna e Ioach risposero al gran coppiere: "Parla ai tuoi servi in aramaico, perché noi lo comprendiamo; non parlarci in ebraico alle orecchie del popolo che sta sulle mura". (Isaia 36, 11)
"Signore degli eserciti, Dio d'Israele, che siedi sui cherubini, tu solo sei Dio di tutti i regni della terra. Tu hai fatto i cieli e la terra. (Isaia 37, 16)
Allora Isaia, figlio di Amoz, mandò a dire a Ezechia: "Così parla il Signore, il Dio d'Israele, al quale hai rivolto la preghiera riguardo a Sennacherib, re d'Assiria: (Isaia 37, 21)
Chi hai tu ingiuriato e bestemmiato, contro chi hai levato la tua voce ed elevato superbo i tuoi occhi? Contro il Santo d'Israele! (Isaia 37, 23)
"Consolate, consolate il mio popolo, dice il vostro Dio. (Isaia 40, 1)
"Perché dici, o Giacobbe, e tu, Israele, affermi: "Il mio cammino è nascosto al Signore e il mio diritto sfugge al mio Dio"?". (Isaia 40, 27)
Ma tu, Israele, mio servo! Giacobbe, che ho scelto, discendenza di Abramo, mio amico, (Isaia 41, 8)