Mosaico decorativo

Talált 3814 Eredmények: Liberazione Del Popolo Di Israele

  • Petachia figlio di Mesezabeel, dei figli di Zerach, figlio di Giuda, suppliva il re per tutti gli affari del popolo. (Neemia 11, 24)

  • I sacerdoti e i leviti si purificarono e purificarono il popolo, le porte e le mura. (Neemia 12, 30)

  • Il secondo coro s'incamminò verso la sinistra. Vi andavo dietro io e metà dei prìncipi del popolo, sulle mura. Passando oltre la torre dei Forni e fino al Muro Largo, (Neemia 12, 38)

  • Ai tempi di Zorobabele e ai tempi di Neemia tutto Israele dava i quantitativi fissati per i cantori e i portinai, giorno per giorno; dava ai leviti le offerte sacre e i leviti ne davano ai figli di Aronne. (Neemia 12, 47)

  • In quel tempo si lesse il libro di Mosè alla presenza del popolo. Vi si trovò scritto che l'Ammonita e il Moabita non dovranno mai entrare nell'assemblea di Dio; (Neemia 13, 1)

  • perché non vennero incontro ai figli d'Israele con pane e acqua e perché questi ultimi pagarono Balaam perché maledicesse Israele. Ma il nostro Dio cambiò quella maledizione in benedizione. (Neemia 13, 2)

  • Com'ebbero ascoltato la legge, essi esclusero da Israele tutti i forestieri. (Neemia 13, 3)

  • Non fecero lo stesso i vostri padri? E così il nostro Dio ha fatto venire tutta questa rovina sopra di noi e sopra questa città! Voi accrescete la sua ira contro Israele profanando il sabato!". (Neemia 13, 18)

  • la metà dei loro figli parlava la lingua di Asdod, oppure la lingua di questo o quel popolo, e non sapevano parlare la lingua giudaica! (Neemia 13, 24)

  • Non peccò forse per colpa di esse Salomone, re d'Israele? Non v'era fra i molti popoli un re simile a lui; era amato dal suo Dio e Dio l'aveva costituito re di tutto Israele. Eppure le donne straniere condussero anche lui a peccare! (Neemia 13, 26)

  • Da giovane, quando mi trovavo in Israele, mia patria, tutta la tribù del mio antenato, Neftali, si separò dalla dinastia di Davide e da Gerusalemme, la città scelta tra tutte le tribù d'Israele come luogo dei loro sacrifici, essendo stato ivi edificato e consacrato per tutte le generazioni future il tempio, dimora dell'Altissimo. (Tobi 1, 4)

  • Tutti i miei parenti e la casa di Neftali, mio antenato, offrivano sacrifici al vitello che Geroboamo, re d'Israele, (Tobi 1, 5)


"Agradeça sempre ao Pai eterno por sua infinita misericórdia". São Padre Pio de Pietrelcina