Talált 7548 Eredmények: Legge Del Signore
e quando si fermava, diceva: "Ritorna, o Signore, alla moltitudine delle migliaia d'Israele". (Numeri 10, 36)
Ora il popolo mormorava male agli orecchi del Signore. Il Signore sentì e la sua ira divampò: il fuoco del Signore si accese contro di loro e divorò l'estremità dell'accampamento. (Numeri 11, 1)
Il popolo gridò a Mosè; Mosè intercedette presso il Signore e il fuoco si spense. (Numeri 11, 2)
Il nome di quel luogo si chiamò Tabera, perché il fuoco del Signore si era acceso contro di loro. (Numeri 11, 3)
Mosè sentì il popolo che piangeva, in tutte le loro famiglie, ognuno all'entrata della propria tenda; l'ira del Signore divampò e Mosè ne ebbe male. (Numeri 11, 10)
Mosè disse al Signore: "Perché hai fatto del male al tuo servo e perché non ho trovato grazia ai tuoi occhi, da porre il peso di tutto questo popolo su di me? (Numeri 11, 11)
Il Signore disse a Mosè: "Radunami settanta uomini tra gli anziani d'Israele, che tu sai essere anziani del popolo e suoi scribi: li condurrai alla tenda del convegno e vi staranno con te. (Numeri 11, 16)
Al popolo dirai: "Santificatevi per domani e mangerete carne, perché avete pianto alle orecchie del Signore, dicendo: chi ci darà carne da mangiare? In Egitto stavamo bene!". Il Signore vi darà carne e mangerete. (Numeri 11, 18)
ma fino a un mese, fino a quando vi esca dalle narici e vi sia di nausea: per il fatto che avete rigettato il Signore che è in mezzo a voi e avete pianto davanti a me dicendo: "Perché siamo usciti dall'Egitto?"". (Numeri 11, 20)
Il Signore rispose a Mosè: "E' forse corta la mano del Signore? Ora vedrai se la mia parola si compirà o no". (Numeri 11, 23)
Mosè uscì e disse al popolo le parole del Signore. Radunò settanta uomini tra gli anziani del popolo e li fece stare intorno alla tenda. (Numeri 11, 24)
Il Signore scese nella nuvola e gli parlò: trasse dello spirito che era su di lui e lo diede ai settanta uomini anziani. Quando lo spirito si posò su di loro cominciarono a profetare, ma non continuarono. (Numeri 11, 25)