Talált 1413 Eredmények: Ili
Veramente sono vani per natura tutti gli uomini che ignorano Dio e che dai beni visibili non furono capaci di conoscere colui che è, né, considerando le opere, seppero riconoscere l'artefice, (Sapienza 13, 1)
Ma neppure costoro sono scusabili; (Sapienza 13, 8)
Ecco che un falegname tagliò un albero facile a lavorarsi, ne staccò diligentemente tutta la corteccia, lo lavorò convenientemente e ne formò un oggetto utile ai bisogni della vita, (Sapienza 13, 11)
Amanti del male e degni di simili speranze sono quanti li fanno, li desiderano e li onorano. (Sapienza 15, 6)
Un vasaio, impastando con fatica la molle argilla, modella ogni cosa a nostro servizio. Ma dalla stessa argilla sono plasmati vasi destinati a usi nobili e quelli contrari, tutti allo stesso modo; quale debba essere l'uso di ciascuno di essi, giudice è il vasaio. (Sapienza 15, 7)
Egli infatti più di tutti sa di peccare, producendo con materia tratta dalla terra fragili vasi e idoli. (Sapienza 15, 13)
perché considerarono dèi anche tutti gli idoli delle genti, i quali non hanno né l'uso degli occhi per vedere, né narici per aspirare aria, né orecchie per sentire, né dita delle mani per palpare e i loro piedi sono inutili per camminare. (Sapienza 15, 15)
né accade che siano tanto belli da rendersi desiderabili come alla vista degli altri animali; anzi sono sfuggiti anche alla lode di Dio e alla sua benedizione. (Sapienza 15, 19)
Grandi e imperscrutabili sono i tuoi giudizi: per questo le anime senza istruzione furono tratte in errore. (Sapienza 17, 1)
e rendevano grazie perché, pur offesi per primi, non infierivano, e chiedevano grazia delle passate ostilità. (Sapienza 18, 2)
Allora li sconvolsero improvvise apparizioni di terribili sogni, sopraggiunsero timori inaspettati (Sapienza 18, 17)
Ricordavano ancora le cose accadute in esilio, come la terra, invece di diversi generi di animali, produsse mosche, e il fiume, invece di animali acquatici, vomitò una moltitudine di rane. (Sapienza 19, 10)