Talált 1820 Eredmények: Guerra Contro Moab
Così dice il Signore, Dio d'Israele: Eccomi, io farò indietreggiare gli strumenti di guerra che sono nelle vostre mani, con i quali combattete il re di Babilonia e i Caldei che vi stanno combattendo fuori le mura, e li radunerò in mezzo a questa città. (Geremia 21, 4)
Io poi combatterò contro di voi con mano stesa e con braccio potente, con ira, con furore e indignazione grande. (Geremia 21, 5)
Sì, io ho fissato la mia faccia contro questa città per la sventura e non per la felicità, oracolo del Signore. Sarà consegnata in potere del re di Babilonia, che l'incendierà con il fuoco". (Geremia 21, 10)
Eccomi a te, o abitante della valle, o rupe nella pianura, oracolo del Signore. Voi dite: "Chi scenderà contro di noi e chi entrerà nelle nostre dimore?". (Geremia 21, 13)
Sì, così parla il Signore contro la casa del re di Giuda: Come un Gàlaad tu sei per me, una vetta del Libano: eppure ti ridurrò un deserto, città senza abitanti. (Geremia 22, 6)
Io santificherò contro di te i distruttori, gli uomini e i loro armenti, e distruggeranno i tuoi cedri eletti e li getteranno al fuoco. (Geremia 22, 7)
Molte nazioni passeranno attraverso questa città e diranno l'una all'altra: "Perché ha agito così il Signore contro questa grande città?". (Geremia 22, 8)
Perciò così dice il Signore, Dio di Israele, contro i pastori che pascolano il mio popolo: "Voi avete sfruttato il mio gregge e l'avete disperso e non ve ne siete preoccupati. Eccomi: io mi preoccuperò di voi, della malvagità delle vostre azioni, oracolo del Signore. (Geremia 23, 2)
"Contro i profeti. Si spezza il mio cuore dentro di me, si slogano tutte le mie ossa; son divenuto come un ubriaco e come uomo sopraffatto dal vino a causa del Signore, a causa delle sue parole sante! (Geremia 23, 9)
Perciò la loro strada sarà per loro stessi come luogo sdrucciolevole. Nelle tenebre saranno dispersi e cadranno in esse, poiché manderò contro di loro la sventura nell'anno del loro castigo. Oracolo del Signore. (Geremia 23, 12)
Perciò così dice il Signore degli eserciti contro i profeti: Ecco, io vi nutrirò di assenzio e vi darò a bere acqua avvelenata, perché per colpa dei profeti di Gerusalemme si è sparsa l'empietà su tutto il paese. (Geremia 23, 15)
Essi dicono a chi mi disprezza: "Ha detto il Signore: avrete salvezza!"; e a chiunque cammina nella durezza del proprio cuore dicono: "Non verrà contro di voi sventura!". (Geremia 23, 17)