Mosaico decorativo

Talált 2373 Eredmények: Fin

  • da chi indossa porpora e corona fino a chi veste di lino grezzo: rabbia, invidia, ansietà e agitazione, paura della morte, collera e contese. (Siracide 40, 4)

  • l'una completa la bontà dell'altra: chi finirà di contemplare la sua gloria? (Siracide 42, 25)

  • Nel glorificare il Signore, esaltatelo quanto più potete: ne sopravanza sempre; per esaltarlo raccogliete le vostre forze, non stancatevi, perché non finirete mai. (Siracide 43, 30)

  • Perfino i popoli narreranno la loro sapienza mentre la nostra assemblea ne canterà la lode. (Siracide 44, 15)

  • Perciò Dio gli assicurò con giuramento di benedire i popoli con la sua discendenza, di farlo moltiplicare come la polvere della terra e d'innalzare la sua progenie come gli astri, perché la loro eredità fosse da mare a mare e dal fiume sino ai confini della terra. (Siracide 44, 21)

  • I suoi sacrifici sono offerti in olocausto, ogni giorno per due volte, senza fine. (Siracide 45, 14)

  • Mosè riempì le sue mani e lo unse con olio santo; ciò costituì per lui un'alleanza perpetua, e anche per i suoi discendenti finché dura il cielo: perché lo servissero e facessero i sacerdoti, e nel nome del Signore benedicessero il popolo. (Siracide 45, 15)

  • Finees, figlio di Eleazaro, merita il terzo posto nella gloria, perché fu zelante nel timore del Signore e ha dimostrato, nella rivolta del popolo, la bontà e il coraggio del suo animo; così poté espiare a favore d'Israele. (Siracide 45, 23)

  • Dopo che s'era addormentato profetizzò ancora e mostrò al re la sua fine; anche dalla terra levò la sua voce per cancellare con la profezia l'iniquità del popolo. (Siracide 46, 20)

  • Infatti sgominò i nemici all'intorno, annientò gli avversari Filistei, ne distrusse la potenza fino ad oggi. (Siracide 47, 7)

  • Diede splendore alle feste e conferì somma bellezza alle ricorrenze, perché essi cantavano il suo santo Nome e il suono allietava fin dal mattino il santuario. (Siracide 47, 10)

  • Dopo di lui sorse un figlio saggio, che grazie a lui dimorò entro ampi confini: (Siracide 47, 12)


"É loucura fixar o olhar no que rapidamente passa". São Padre Pio de Pietrelcina