Talált 4504 Eredmények: Fé
Dalla città sale il gemito dei moribondi e i feriti chiedono aiuto, ma Dio non presta attenzione alla preghiera. (Giobbe 24, 12)
Come la siccità e il calore assorbono l'acqua delle nevi, così fanno gli inferi con il peccatore. (Giobbe 24, 19)
Gli inferi sono scoperti davanti a lui, e il regno della morte non ha velo. (Giobbe 26, 6)
mai le mie labbra diranno falsità né la mia lingua proferirà menzogna. (Giobbe 27, 4)
Terrò fermo alla mia innocenza, senza cedere; la mia coscienza non mi rimprovera uno solo dei miei giorni. (Giobbe 27, 6)
Il ferro viene estratto dal suolo, e la pietra fusa libera il rame. (Giobbe 28, 2)
non è stato battuto dalle bestie feroci, né attraversato dai leoni. (Giobbe 28, 8)
L'abisso e la morte confessano: "Coi nostri orecchi ne udimmo la fama". (Giobbe 28, 22)
L'orecchio che mi ascoltava, mi proclamava felice, e l'occhio che mi vedeva, mi rendeva testimonianza; (Giobbe 29, 11)
Ora invece si fanno beffe di me i più giovani di me in età, i cui padri avrei rifiutato di lasciare tra i cani del mio gregge. (Giobbe 30, 1)
Mi piombano addosso gli spaventi, si dissipa come il vento la mia dignità, si dilegua come nube la mia felicità. (Giobbe 30, 15)
A gran forza mi afferra per la veste, mi stringe il collo della tunica. (Giobbe 30, 18)