Talált 1030 Eredmények: Età
Abiterete con noi e la regione sarà a vostra disposizione; risiedetevi, trafficatevi e acquistate in essa delle proprietà". (Genesi 34, 10)
Portarono via come bottino tutte le loro proprietà, tutti i loro piccoli e le loro donne e saccheggiarono tutto quanto v'era nelle case. (Genesi 34, 29)
Isacco raggiunse l'età di centottant'anni. (Genesi 35, 28)
Baal-Canan, figlio di Acbor, morì e regnò al suo posto Adar: la sua città si chiama Pau e la moglie si chiamava Meetabel, figlia di Matred, da Me-Zaab. (Genesi 36, 39)
Questa è la storia della discendenza di Giacobbe. Giuseppe, all'età di diciassette anni, pascolava il gregge con i suoi fratelli. Siccome era giovinetto, stava con i figli di Bila e i figli di Zilpa, mogli di suo padre. Giuseppe riportò al loro padre la mala fama che circolava sul loro conto. (Genesi 37, 2)
Gli risposero: "Abbiamo fatto un sogno e non c'è chi lo interpreti". Giuseppe disse loro: "Non è forse Dio che ha in suo potere le interpretazioni? Raccontatemi, vi prego". (Genesi 40, 8)
Giuseppe gli disse: "Questa è la sua interpretazione: i tre tralci sono tre giorni. (Genesi 40, 12)
Allora il capo-panettiere, vedendo che aveva interpretato in senso favorevole, disse a Giuseppe: "Quanto a me, nel mio sogno, ecco che mi stavano sulla testa tre canestri di pan bianco, (Genesi 40, 16)
Giuseppe rispose e disse: "Questa è la sua interpretazione: i tre canestri sono tre giorni. (Genesi 40, 18)
e invece impiccò il capo-panettiere, conforme all'interpretazione che Giuseppe aveva loro dato. (Genesi 40, 22)
Alla mattina il suo spirito era conturbato, perciò mandò a chiamare tutti gli indovini e tutti i sapienti dell'Egitto. Il faraone raccontò loro il suo sogno, ma non vi fu nessuno che lo interpretasse al faraone. (Genesi 41, 8)
Ora vi era là con noi un giovane ebreo, schiavo del capo-cuoco; noi gli raccontammo i nostri sogni e lui ce li interpretò, dando a ciascuno l'interpretazione del suo sogno. (Genesi 41, 12)