Talált 1543 Eredmények: Elenco Delle Nazioni
eri nell'Eden, il giardino di Dio; d'ogni pietra preziosa ricoperto: rubino, topazio e diaspro, crisolito, onice e berillo, zaffiro, carbonchio e smeraldo e d'oro era il lavoro dei tuoi castoni e delle tue legature, preparato nel giorno in cui fosti creato. (Ezechiele 28, 13)
Con l'abbondanza delle tue colpe, con la malvagità del tuo commercio profanasti i tuoi santuari. Io ho fatto uscire un fuoco di mezzo a te, che ti ha consumato; ti ho reso cenere sulla terra al cospetto di chiunque ti veda. (Ezechiele 28, 18)
Così dice il Signore Dio: Quando radunerò la casa d'Israele di tra i popoli dove la disseminai, sarò riconosciuto santo per essi al cospetto delle genti. Abiteranno nella terra che avevo destinato al mio servo Giacobbe; (Ezechiele 28, 25)
Sì, il giorno è vicino! E' vicino il giorno del Signore, giorno nuvoloso, sarà il giorno delle genti. (Ezechiele 30, 3)
Egli, con il suo popolo, le peggiori delle genti, sono fatti venire per devastare il paese: snuderanno le loro spade contro l'Egitto, riempiranno la terra di cadaveri. (Ezechiele 30, 11)
Bello lo feci nell'abbondanza delle sue foglie; lo invidiavano tutti gli alberi dell'Eden, che erano nel giardino di Dio". (Ezechiele 31, 9)
lo voglio dare in balìa dell'ariete delle genti che lo tratterà secondo la sua malvagità: io l'ho rigettato. (Ezechiele 31, 11)
"Figlio dell'uomo, intona una lamentazione sul faraone, re d'Egitto; digli: Leoncello delle genti, sei finito! Somigli al coccodrillo dell'acqua; irrompevi nei tuoi canali, hai calpestato l'acqua con le zampe, hai intorbidato i canali. (Ezechiele 32, 2)
Questa è una lamentazione: la ripeteranno lamentose le figlie delle genti; la reciteranno sull'Egitto e su tutta la sua moltitudine. Oracolo del Signore Dio. (Ezechiele 32, 16)
"Figlio dell'uomo, fa' lamenti sulla moltitudine degli abitanti d'Egitto: accompagnane la discesa, sua e delle altre nazioni nobili, sotto terra, tra quelli che scendono nella fossa! (Ezechiele 32, 18)
Quanto a te, figlio dell'uomo, i tuoi connazionali che parlottano contro di te lungo i muri e all'ingresso delle case, dicendosi l'un l'altro: "Andiamo e sentiamo quale parola ci viene da parte del Signore", (Ezechiele 33, 30)
Così dice Dio, mio Signore: Eccomi contro i pastori! Chiederò loro conto delle mie pecore e li farò smettere di pascolare le pecore; quei pastori non le pascoleranno più e farò scampare le mie pecore dalla loro bocca, onde non siano più in pasto a loro. (Ezechiele 34, 10)