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Ruggirà forse il leone nella foresta, senz'avere una preda? Darà forse il leoncello la sua voce dalla sua tana, se non ha preso qualcosa? (Amos 3, 4)
O cadrà l'uccelletto nella trappola a terra, se non v'è laccio in essa? O scatterà una trappola dal suolo, se non ha preso qualcosa? (Amos 3, 5)
Perciò così ha detto il Signore: La tua donna nella città si prostituirà e i tuoi figli e le tue figlie di spada cadranno, e la tua terra mediante funicella verrà distribuita, e tu su terra impura morrai. Israele sarà deportato in esilio, lontano dal suo territorio". (Amos 7, 17)
In quel giorno, dice il Signore, non cancellerò forse i saggi di Edom, l'intelligenza dalla montagna di Esaù? (Abdia 1, 8)
I tuoi eroi saranno presi da panico, Teman, perché ogni uomo sia cancellato dalla montagna di Esaù. (Abdia 1, 9)
Il resto di Giacobbe, in mezzo a numerose nazioni, sarà come il leone tra gli animali della foresta, come il leoncello tra i montoni del gregge: quando passa abbatte, sbrana e nessuno gli toglie la preda! (Michea 5, 7)
Celebra, Giuda, le tue feste, sciogli i tuoi voti! Non ritornerà mai più lo scellerato a passare attraverso te; è del tutto annientato! (Nahum 2, 2)
Egli richiama le sue truppe scelte, fino a spossarle durante la marcia; si slanciano contro la sua cinta, il riparo è già pronto, la copertura di scudi è già formata. (Nahum 2, 6)
si rimuove, emigra la signora, e le sue ancelle gemono; come un gemere di colombe gemono sopra il loro petto. (Nahum 2, 8)
Anch'essa è dovuta partire in esilio, andare in cattività; i suoi bambini sono stati sfracellati in mezzo alle piazze; sopra i suoi nobili han gettato la sorte e tutti i suoi grandi li han caricati di catene! (Nahum 3, 10)
Raccoglierò uomini e animali, raccoglierò gli uccelli del cielo e i pesci del mare; farò inciampare gli empi e cancellerò l'uomo dalla faccia della terra! Oracolo del Signore. (Sofonia 1, 3)
Stenderò la mia mano contro Giuda e contro tutti gli abitanti di Gerusalemme; cancellerò da questo luogo perfino i resti di Baal, il nome degli inservienti insieme ai sacerdoti; (Sofonia 1, 4)