Talált 11666 Eredmények: Cè
Frattanto giungono in un podere chiamato Getsèmani. Dice ai suoi discepoli: "Sedetevi qui, intanto che io prego". (Vangelo secondo Marco 14, 32)
Diceva: "Abbà, Padre! Tutto è possibile a te. Allontana da me questo calice! Tuttavia, non ciò che io voglio, ma quello che tu vuoi". (Vangelo secondo Marco 14, 36)
Tornato indietro, li trova addormentati. Perciò dice a Pietro: "Simone, dormi? Non hai avuto la forza di vegliare una sola ora? (Vangelo secondo Marco 14, 37)
Vegliate e pregate, affinché non entriate in tentazione. Certo, lo spirito è pronto; la carne, però, è debole". (Vangelo secondo Marco 14, 38)
Torna ancora una terza volta e dice loro: "Continuate a dormire e vi riposate? Basta! E' giunta l'ora: ecco che il Figlio dell'uomo è consegnato nelle mani dei peccatori. (Vangelo secondo Marco 14, 41)
Alzatevi, andiamo! Ecco: chi mi tradisce è vicino". (Vangelo secondo Marco 14, 42)
Nello stesso momento, mentre ancora parlava, giunge Giuda, uno dei Dodici, e con lui una grande turba con spade e bastoni, mandata dai capi dei sacerdoti, dagli scribi e dagli anziani. (Vangelo secondo Marco 14, 43)
Il traditore aveva loro dato un segno: "Colui che bacerò, è lui. Afferratelo e portatelo via con attenzione". (Vangelo secondo Marco 14, 44)
Appena giunto, subito gli si avvicinò dicendogli: "Maestro!", e lo baciava ripetutamente. (Vangelo secondo Marco 14, 45)
Uno dei presenti, sguainata la spada, colpì il servo del sommo sacerdote e gli staccò l'orecchio. (Vangelo secondo Marco 14, 47)
Allora i discepoli, abbandonatolo, fuggirono tutti. (Vangelo secondo Marco 14, 50)
Condotto Gesù dal sommo sacerdote, si radunarono tutti i capi dei sacerdoti, gli anziani e gli scribi. (Vangelo secondo Marco 14, 53)