Talált 1147 Eredmények: Amore Agli Altri
Inoltre vi erano quattro tavole per l'olocausto, di pietra squadrata, lunghe un cubito e mezzo, larghe un cubito e mezzo ed alte un cubito. Su di esse si posavano gli strumenti con cui si sgozzavano gli olocausti e gli altri sacrifici. (Ezechiele 40, 42)
Quando i sacerdoti vi saranno entrati non usciranno dal luogo santo nel cortile esterno, ma deporranno le vesti con cui officiano, perché sono sante, e metteranno altri vestiti per avvicinarsi al luogo assegnato al popolo". (Ezechiele 42, 14)
"Così dice il Signore Dio: Nessun forestiero, incirconciso di cuore e di carne, deve entrare nel mio santuario, nessuno dei forestieri che siano in mezzo agli Israeliti, (Ezechiele 44, 9)
Uscendo però nel cortile esterno, fra il popolo, si toglieranno le loro vesti con cui hanno officiato, le deporranno nelle stanze sante e si metteranno altri vestiti per non rendere consacrato il popolo con le loro vesti. (Ezechiele 44, 19)
Altri venticinquemila cubiti di lunghezza per diecimila di larghezza saranno per i leviti che prestano servizio al tempio, in proprietà, con città dove abitare. (Ezechiele 45, 5)
Là giungerà il principe, per l'atrio della porta dall'esterno, e si fermerà agli stipiti della porta; i sacerdoti offriranno il suo olocausto e il suo sacrificio di comunione; egli farà adorazione sul podio della porta e poi uscirà. La porta non si chiuderà fino alla sera. (Ezechiele 46, 2)
Quindi ne misurò altri mille e mi fece attraversare l'acqua: mi giungeva ai ginocchi; poi ne misurò altri mille e mi fece attraversare l'acqua: mi lambiva i fianchi. (Ezechiele 47, 4)
I leviti, parallelamente al confine dei sacerdoti, avranno gli altri venticinquemila di lunghezza e diecimila di lato. Entrambi ne avranno venticinquemila di lunghezza e diecimila di lato. (Ezechiele 48, 13)
Il capo degli eunuchi mise loro altri nomi: a Daniele mise nome Baltazzàr, ad Anania Sadràch, a Misaele Mesàch e ad Azaria Abdènego. (Daniele 1, 7)
perché implorassero misericordia dal Dio del cielo intorno a questo mistero, cosicché non venissero messi a morte Daniele e i suoi compagni insieme agli altri sapienti di Babilonia. (Daniele 2, 18)
A me, poi, è stato rivelato questo mistero non perché ho più sapienza di tutti gli altri viventi, ma perché sia data al re l'interpretazione e perché tu comprenda i pensieri del tuo cuore. (Daniele 2, 30)
Nabucodònosor esclamò: "Sia benedetto il Dio di Sadràch, Mesàch e Abdènego, che ha mandato il suo angelo e ha liberato i suoi servi che, avendo fiducia in lui, hanno trasgredito l'ordine del re e hanno dato i loro corpi piuttosto che servire e adorare altri dèi all'infuori del loro Dio. (Daniele 3, 28)