Talált 1147 Eredmények: Amore Agli Altri
Egli fece ciò che è retto agli occhi del Signore, imitando tutto quello che aveva fatto suo padre Amazia. (Re 2 15, 3)
Egli fece ciò che è male agli occhi del Signore come avevano fatto i suoi antenati. Non si staccò dai peccati che Geroboamo, figlio di Nebàt, aveva fatto commettere a Israele. (Re 2 15, 9)
Egli fece ciò che è male agli occhi del Signore, non staccandosi dai peccati che Geroboamo, figlio di Nebàt, aveva fatto commettere ad Israele. (Re 2 15, 18)
Egli fece ciò che è male agli occhi del Signore, non staccandosi dai peccati che Geroboamo, figlio di Nebàt, aveva fatto commettere ad Israele. (Re 2 15, 24)
Egli fece ciò che è male agli occhi del Signore, non staccandosi dai peccati che Geroboamo, figlio di Nebàt, aveva fatto commettere a Israele. (Re 2 15, 28)
Egli fece ciò che è retto agli occhi del Signore, imitando quello che aveva fatto suo padre Azaria. (Re 2 15, 34)
Al suo avvento al trono Acaz aveva vent'anni e regnò sedici anni in Gerusalemme. Egli non fece ciò che è retto agli occhi del Signore Dio suo, come aveva fatto invece il suo antenato Davide. (Re 2 16, 2)
Egli fece ciò che è male agli occhi del Signore, non però come i re d'Israele che furono prima di lui. (Re 2 17, 2)
Inoltre bruciarono i loro figli e le loro figlie, praticarono la divinazione e gli incantesimi e si prestarono a compiere ciò che è male agli occhi del Signore, così da provocarne lo sdegno. (Re 2 17, 17)
Egli fece ciò che è retto agli occhi del Signore, imitando tutto quello che aveva fatto il suo antenato Davide. (Re 2 18, 3)
Ma il gran coppiere replicò ad essi: "Forse che il mio signore mi ha inviato a dire queste cose al tuo signore o a te e non invece agli uomini seduti sulle mura, condannati a mangiare i loro escrementi e a bere la loro urina con voi?". (Re 2 18, 27)
Io proteggerò questa città e la salverò per amor mio e per amore di Davide, mio servo"". (Re 2 19, 34)