Talált 1744 Eredmények: Amã
Io le farò espiare i giorni dei Baal, quando bruciava loro l'incenso, andava dietro ai suoi amanti adorna del suo anello e della sua collana e si dimenticava di me! Oracolo del Signore. (Osea 2, 15)
Lo seminerò per me nel paese, amerò "Non-amata" e dirò a "Non-popolo-mio": "Tu sei il mio popolo", ed egli dirà: "Mio Dio". (Osea 2, 25)
Il Signore mi disse: "Va' di nuovo, ama la donna amata da suo marito, benché adultera, come il Signore ama i figli d'Israele, benché essi si volgano verso altri dèi e amino le schiacciate di uve passe!". (Osea 3, 1)
Suonate il corno in Gàbaa, la tromba in Rama; date l'allarme in Bet-Avèn, mettete in guardia Beniamino. (Osea 5, 8)
Quando io voglio risanare Israele, si rivela la colpa di Efraim e la malvagità di Samaria: veramente si pratica la menzogna, il ladro penetra in casa, si scatena il brigantaggio di fuori. (Osea 7, 1)
Efraim è come una colomba semplice, senza intelligenza; chiamano l'Egitto, vanno in Assiria. (Osea 7, 11)
Sì, è ributtante il tuo vitello, Samaria! La mia ira s'infiamma contro di esso; fino a quando rimarranno immondi (Osea 8, 5)
i figli d'Israele? Esso è opera di un artigiano, non è un Dio! Sì, in fiamme andrà il vitello di Samaria. (Osea 8, 6)
perché essi son saliti verso Assur, asino solitario e ritirato, Efraim si è comprato degli amanti. (Osea 8, 9)
Amano i sacrifici: li offrano pure! La loro carne, la mangino pure! Il Signore non li gradisce. Ormai sta per ricordarsi delle loro colpe e per punire i loro peccati: essi ritorneranno in Egitto. (Osea 8, 13)
Non ti rallegrare, Israele! Non esultare come le nazioni! Perché ti sei prostituita abbandonando il tuo Dio, hai amato il prezzo delle prostituzioni su tutte le aie di grano! (Osea 9, 1)
Per il vitello di Bet-Avèn tremano gli abitanti di Samaria. Sì, per esso fa lamenti il suo popolo e i suoi sacerdoti con lui; piangono per la sua gloria perché ha emigrato lontano da loro. (Osea 10, 5)