Talált 783 Eredmények: Ala
Nei suoi palazzi cresceranno le spine, nelle sue fortezze ortiche e cardi; esso diventerà dimora di sciacalli, riparo degli struzzi. (Isaia 34, 13)
Ezechia prese la lettera dalla mano dei messaggeri e la lesse. Indi salì al tempio e, dispiegatala davanti al Signore, (Isaia 37, 14)
Per mezzo dei tuoi servi hai insultato il Signore e dicesti: "Con i miei carri numerosi ho scalato la cima dei monti, le estreme giogaie del Libano, ne ho reciso i cedri più elevati, i cipressi più belli; ho raggiunto le alture più remote e la sua lussureggiante foresta. (Isaia 37, 24)
Cantico di Ezechia, re di Giuda, quando guarì dalla malattia: (Isaia 38, 9)
In quel tempo Merodach-Bàladan, figlio di Bàladan, re di Babilonia, inviò lettere e doni a Ezechia, perché aveva udito che Ezechia era caduto ammalato. (Isaia 39, 1)
Ezechia se ne rallegrò e mostrò agl'inviati la camera del tesoro, l'argento, l'oro, i profumi, l'olio pregiato, tutto il suo arsenale e tutto ciò che si trovava nei suoi tesori. Non vi fu nulla che Ezechia non abbia mostrato loro nel suo palazzo e in tutto il suo regno. (Isaia 39, 2)
Quegli domandò ancora: "Che cosa hanno visto nel tuo palazzo?". Soggiunse Ezechia: "Hanno visto tutto ciò che si trova nel mio palazzo. Non c'è nulla che non abbia loro mostrato nei miei tesori". (Isaia 39, 4)
Ecco, verranno dei giorni in cui verrà asportato a Babilonia tutto ciò che si trova nel tuo palazzo e i tesori che i tuoi antenati hanno accumulato fino ad oggi. Nulla vi resterà, dice il Signore. (Isaia 39, 6)
Sali su un'alta montagna, messaggera di Sion! Eleva con forza la tua voce, messaggera di Gerusalemme, elevala, non temere! Di' alle città di Giuda: "Ecco il vostro Dio!". (Isaia 40, 9)
Afflitta, battuta, sconsolata! Ecco, io pongo le tue pietre sulla malachite e ti fonderò sugli zaffiri. (Isaia 54, 11)
Già una voce si annuncia da Dan e rumori di calamità dai monti di Efraim! (Geremia 4, 15)
La sua faretra è come sepolcro spalancato; essi sono tutti eroi. (Geremia 5, 16)
