Talált 783 Eredmények: Ala
Tutto il vasellame per bere appartenente al re Salomone era d'oro e tutta la suppellettile del palazzo della foresta del Libano era d'oro fino. Al tempo di Salomone l'argento non era stimato per niente. (Cronache 2 9, 20)
Roboamo si prese in moglie Macalat, figlia di Ierimot, figlio di Davide, e di Abiail figlia di Eliab, figlio di Iesse. (Cronache 2 11, 18)
Sisach, re d'Egitto, salì a Gerusalemme e prese i tesori del tempio del Signore e i tesori del palazzo reale; portò via tutto, persino gli scudi d'oro fatti fare da Salomone. (Cronache 2 12, 9)
Il re Roboamo li sostituì con scudi di bronzo, affidandone la custodia ai comandanti delle guardie poste all'ingresso del palazzo reale. (Cronache 2 12, 10)
Ogni volta che il re si recava nel tempio del Signore, le guardie venivano a prenderli e poi li riportavano nella sala delle guardie. (Cronache 2 12, 11)
Asa tirò fuori dai tesori del tempio del Signore e del palazzo reale argento e oro e li mandò a Ben-Adàd, re di Aram, residente a Damasco con queste parole: (Cronache 2 16, 2)
Nell'anno trentanovesimo del suo regno Asa si ammalò ai piedi, di una malattia estremamente grave. Ma neppure nella sua malattia egli ricercò il Signore, ma solamente i medici. (Cronache 2 16, 12)
Dopo alcuni anni scese da Acab in Samaria. Allora Acab immolò per lui e per la gente del suo seguito pecore e buoi in quantità, persuadendolo a marciare insieme contro Ramot di Gàlaad. (Cronache 2 18, 2)
Acab, re d'Israele, disse a Giosafat, re di Giuda: "Verresti con me contro Ramot di Gàlaad?". Gli rispose: "Sarà di me come di te, del tuo popolo come del mio popolo; saremo con te nella battaglia". (Cronache 2 18, 3)
Allora il re d'Israele radunò i profeti, quattrocento uomini, e disse loro: "Dobbiamo marciare contro Ramot di Gàlaad per far guerra o vi debbo rinunciare?". Questi risposero: "Attaccala; Dio la consegnerà nelle mani del re". (Cronache 2 18, 5)
Tutti i profeti profetizzavano allo stesso modo: "Attacca Ramot di Gàlaad e vi riuscirai; il Signore la consegnerà in potere del re". (Cronache 2 18, 11)
Si presentò al re che gli domandò: "Michea, dobbiamo marciare contro Ramot di Gàlaad per far la guerra o vi debbo rinunciare?". Questi rispose: "Attaccatela, riuscirete; i suoi abitanti saranno dati nelle vostre mani". (Cronache 2 18, 14)
