Talált 440 Eredmények: Acqua
Levatisi al mattino, quando il sole splendeva sull'acqua, i Moabiti videro di fronte a loro l'acqua rossa come sangue. (Re 2 3, 22)
Distrussero le città e gettarono delle pietre, una ciascuno, in tutti i campi migliori, fino a riempirli, ostruirono tutte le sorgenti d'acqua, e abbatterono tutti gli alberi buoni. Rimase soltanto Kir-Careset, che i frombolieri accerchiarono e attaccarono. (Re 2 3, 25)
Mentre uno di essi abbatteva la sua trave, il ferro cadde nell'acqua. Allora si mise a gridare: "Ah, mio signore, esso era stato preso in prestito!". (Re 2 6, 5)
Eliseo rispose: "Non ucciderli; uccidi forse quelli stessi che fai prigionieri con la tua spada e il tuo arco? Metti davanti ad essi pane ed acqua perché mangino e bevano e poi ritornino dal loro signore". (Re 2 6, 22)
Il giorno dopo egli prese una coperta, la immerse nell'acqua, gliela pose sul viso e quegli morì. Così Cazaèl regnò al posto suo. (Re 2 8, 15)
Non ascoltate Ezechia, poiché così dice il re di Assiria: "Fate la pace con me, arrendetevi a me e ciascuno mangerà della propria vite e del proprio fico e berrà l'acqua della propria cisterna, (Re 2 18, 31)
Le altre gesta di Ezechia, tutto il suo coraggio e come egli ha costruito la piscina e l'acquedotto per condurre l'acqua in città, non sono forse descritti nel libro degli Annali dei re di Giuda? (Re 2 20, 20)
Davide ebbe un desiderio che formulò così: "Chi mi darà da bere acqua della cisterna di Betlemme, che si trova presso la porta?". (Cronache 1 11, 17)
I Tre, allora, fatta irruzione nel campo dei Filistei, attinsero l'acqua dalla cisterna di Betlemme, che si trova presso la porta, la portarono e la presentarono a Davide, che però non volle berla e ne fece una libazione al Signore. (Cronache 1 11, 18)
Quelli salirono a Baal-Perazìm e quivi Davide li sconfisse. Questi allora disse: "Dio ha aperto per mio mezzo una breccia tra i miei nemici, come una breccia prodotta dall'acqua". Perciò mise a questo luogo il nome di Baal-Perazìm. (Cronache 1 14, 11)
Direte loro: "Così ordina il re: mettete costui in prigione e nutritelo con poco pane e poca acqua fino a quando ritornerò incolume"". (Cronache 2 18, 26)
Si riunì pertanto una folla di popolo e furono otturate tutte le sorgenti e i corsi d'acqua che scorrevano in mezzo al paese. "Perché -- si diceva -- i re di Assiria dovrebbero venire e trovare acque abbondanti?". (Cronache 2 32, 4)