Talált 1150 Eredmények: Że
Un altare di pietre grezze, non levigate col ferro, come aveva ordinato Mosè, servo del Signore, ai figli d'Israele e come è scritto nella legge di Mosè. Offrirono su di esso al Signore olocausti e sacrificarono vittime pacifiche. (Giosuè 8, 31)
Quando Adoni-Zedek, re di Gerusalemme, venne a sapere che Giosuè aveva preso Ai e l'aveva votata allo sterminio, e che, come aveva trattato Gerico e il suo re, così aveva trattato Ai e il suo re, e che gli abitanti di Gabaon avevano fatto pace con i figli d'Israele e si trovavano in mezzo ad essi, (Giosuè 10, 1)
Allora Adoni-Zedek, re di Gerusalemme, mandò a dire a Oam, re di Ebron, a Piream, re di Iarmut, a Iafia, re di Lachis, e a Debir, re di Eglon: (Giosuè 10, 3)
Riunitisi quindi i cinque re amorrei, il re di Gerusalemme, il re di Ebron, il re di Iarmut, il re di Lachis e il re di Eglon, salirono con tutte le loro forze, si accamparono davanti a Gabaon e l'assalirono. (Giosuè 10, 5)
Il Signore li mise in confusione davanti a Israele, infliggendo loro una grave sconfitta presso Gabaon; poi li inseguì verso la salita di Bet-Oron, continuando a percuoterli fino ad Azeka e a Makkeda. (Giosuè 10, 10)
Quando nella loro fuga davanti a Israele si trovavano nella discesa di Bet-Oron, il Signore scagliò su di loro dal cielo pietre così grosse fino ad Azeka, che quelli morivano, sì che furono più quelli che morirono per quella grandinata di pietre che non quelli che uccisero di spada i figli d'Israele. (Giosuè 10, 11)
In quel tempo Oram, re di Ghezer, salì in aiuto di Lachis, ma Giosuè lo batté insieme al suo esercito, sì da non lasciare alcun superstite. (Giosuè 10, 33)
Il re di Eglon, uno; il re di Ghezer, uno. (Giosuè 12, 12)
Kiriataim, Sibmal, Zeret-Sacar sul pendio della vallata; (Giosuè 13, 19)
Ebbero in possesso Iazer e tutte le città del Gàlaad e metà della terra degli Ammoniti, fino ad Aroer, che sta di fronte a Rabba; (Giosuè 13, 25)
Ma sono ancora forte come il giorno in cui Mosè mi mandò ad esplorare, pieno di forze come allora, io posso ancora combattere, andare e venire. (Giosuè 14, 11)
Le città all'estremità della tribù dei figli di Giuda, verso il confine di Edom, nel Negheb, erano: Kabzeel, Eder, Iagur, (Giosuè 15, 21)