Löydetty 1655 Tulokset: Rio
Ora: tenete bene a mente da oggi e per l'avvenire! Prima che si ponesse pietra su pietra nel santuario del Signore, (Aggeo 2, 15)
Nell'ottavo mese del secondo anno di Dario la parola del Signore fu rivolta al profeta Zaccaria, figlio di Iddò: (Zaccaria 1, 1)
Il giorno ventiquattro dell'undecimo mese, cioè del mese di Sebàt, l'anno secondo di Dario, la parola del Signore fu rivolta al profeta Zaccaria, figlio di Iddò. (Zaccaria 1, 7)
Risposi: "Che cos'è quello?". Mi rispose: "Questa è l'efa che si avvicina". Poi soggiunse: "Questo è il loro peccato in tutto il territorio!". (Zaccaria 5, 6)
Egli edificherà il santuario del Signore, si ammanterà della dignità regale sul suo trono. Alla sua destra ci sarà un sacerdote e tra i due ci sarà perfetto accordo. (Zaccaria 6, 13)
La corona poi rimarrà nel santuario del Signore, come memoria di benemerenza per Cheldài, per Tobia, per Iedaià e per il figlio di Sofonia". (Zaccaria 6, 14)
Da lontano verranno per aiutare a ricostruire il santuario del Signore. E voi conoscerete che il Signore degli eserciti mi ha mandato a voi. Ciò avverrà se sarete docili alla parola del Signore, Dio vostro!". (Zaccaria 6, 15)
Il quarto anno del re Dario, il quattro del nono mese, cioè di Casleu, (Zaccaria 7, 1)
e a domandare ai sacerdoti addetti al santuario del Signore degli eserciti e ai profeti: "Debbo io continuare a far lutto al quinto mese, osservando l'astinenza come faccio da tanti anni?". (Zaccaria 7, 3)
Così parla il Signore degli eserciti: "Le vostre mani s'irrobustiscano, voi che ascoltate in questi giorni queste parole dalla bocca dei profeti, dal giorno in cui fu fondata la casa del Signore degli eserciti per ricostruire il santuario. (Zaccaria 8, 9)
Perché prima di quei giorni salario per l'uomo non c'è stato, salario per gli animali non c'è stato; per chi usciva e per chi entrava nessuna sicurezza a causa del nemico e io avevo messo gli uomini gli uni contro gli altri. (Zaccaria 8, 10)
Rallégrati molto, figlia di Sion, giubila, figlia di Gerusalemme! Ecco il tuo re a te viene: egli è giusto e vittorioso, è mite e cavalca sopra un asino, sopra il puledro, figlio di un'asina. (Zaccaria 9, 9)