Löydetty 1655 Tulokset: Rio
"Non vaticinate! -- essi vaticinano; -- non vaticinate tali cose! L'obbrobrio non ci capiterà! (Michea 2, 6)
Tu pratichi le usanze di Omri e tutte le opere della casa di Acab! Tu cammini secondo i loro princìpi, cosicché farò di te un esempio terrificante, dei tuoi abitanti un oggetto di derisione e così porterete l'obbrobrio dei popoli!". (Michea 6, 16)
Le loro mani sono rivolte a mal fare: per agir rettamente il funzionario esige, il giudice giudica dietro regalie e il grande parla secondo il suo interesse, benché cerchi di nasconderlo. (Michea 7, 3)
Forse divampa contro i fiumi, Signore, la tua ira o contro il mare è il tuo furore, tu che cavalchi sopra i tuoi destrieri, sopra i tuoi carri vittoriosi? (Abacuc 3, 8)
In quel tempo: frugherò Gerusalemme con le lampade, visiterò gli spensierati, coloro che si abbandonano alle crapule, coloro che pensano nel proprio cuore: il Signore non può farci né bene né male! (Sofonia 1, 12)
Ho udito l'oltraggio di Moab e i sarcasmi dei figli di Ammon, con cui hanno oltraggiato il mio popolo, si sono inorgogliti contro il loro territorio! (Sofonia 2, 8)
Dalla sponda dei fiumi di Etiopia fino agli angoli più lontani del settentrione si porteranno a me le offerte. (Sofonia 3, 10)
come nei giorni di festa!". Ho allontanato da te la sventura, ho tolto da te l'obbrobrio! (Sofonia 3, 18)
Il secondo anno del re Dario, il sesto mese, il primo giorno del mese, fu rivolta la parola del Signore, per mezzo del profeta Aggeo, a Zorobabele, figlio di Sealtièl, governatore di Giuda, e a Giosuè, figlio di Iozedàk, grande sacerdote: (Aggeo 1, 1)
Voi seminate molto, ma il frutto è poco; mangiate, ma non a sazietà; bevete, ma non fino all'ebbrezza; vi vestite, ma senza riscaldarvi e il salariato riceve il salario per gettarlo in una borsa sfondata!". (Aggeo 1, 6)
Era il ventiquattro del sesto mese del secondo anno del re Dario. (Aggeo 1, 15)
Il ventiquattro del nono mese, il secondo anno di Dario, fu rivolta la parola del Signore al profeta Aggeo: (Aggeo 2, 10)