Löydetty 25811 Tulokset: Re
Scorre l'acqua dai suoi pozzi sorgivi, il suo seme è in acque abbondanti: si eleva più di Agag il suo re, s'innalza il suo regno. (Numeri 24, 7)
Dio l'ha fatto uscire dall'Egitto, come corna di bufalo è per lui: divora le nazioni che l'avversano, consuma le loro ossa, spezza le sue frecce. (Numeri 24, 8)
Si china, giace come un leone, come una leonessa: chi lo farà alzare? Sia benedetto chi ti benedice, maledetto chi ti maledice". (Numeri 24, 9)
Lo sdegno di Balak divampò contro Balaam; batté le mani e disse a Balaam: "Ti ho chiamato per maledire i miei nemici, ed ecco che li hai benedetti per tre volte! (Numeri 24, 10)
Ora fuggi a casa tua. Ti avevo detto di onorarti, ma ecco che il Signore non ha voluto onorarti". (Numeri 24, 11)
"Se Balak mi desse la sua casa piena di argento e oro, non potrei trasgredire l'ordine del Signore per fare bene o male, senza dire quello che il Signore mi ha detto"? (Numeri 24, 13)
Ora ecco ritorno al mio popolo: vieni, voglio informarti di quello che questo popolo farà al tuo popolo in avvenire". (Numeri 24, 14)
oracolo di chi ascolta parole di Dio, e conosce la scienza dell'Altissimo; vede quello che l'Onnipotente gli fa vedere, cade e gli occhi si aprono. (Numeri 24, 16)
Giacobbe dominerà i suoi nemici, farà perire lo scampato da Ar". (Numeri 24, 19)
Vide Amalek, pronunziò il suo poema e disse: "Primizia delle nazioni è Amalek, ma il suo avvenire si perde per sempre". (Numeri 24, 20)
eppure sarà dato alla distruzione fino a quando Assur ti farà prigioniero". (Numeri 24, 22)
Pronunciò poi ancora il suo poema e disse: "Guai: chi vivrà se lo prende Dio. (Numeri 24, 23)